18/11/09

morire di carcere

L'articolo è avvilente.



Era dentro per un tentato furto: ma possibile che servisse davvero la galera?
Aveva diciassette anni, veniva dal Marocco, si è impiccato ieri pomeriggio con un lenzuolo nella doccia del carcere minorile di Firenze, dove era detenuto in attesa di giudizio per tentato furto: il suo nome non lo conosciamo, sappiamo che prima dell'arresto viveva in un paese in Provincia di Lucca, Aulla, dove lavorava come operaio. È stato arrestato il 3 agosto scorso, mentre cercava di rubare degli orologi esposti in una vetrina della stazione ferroviaria.
Questo ragazzo è il SESSANTACINQUESIMO detenuto che si uccide dall'inizio dell'anno, ma con nostro dossier "Morire di carcere" abbiamo raccolto almeno altri 20 casi di morti "oscure" accadute nel 2009, che abbiamo indicato come decessi per "cause da accertare" (vedi allegato): arriviamo a 85 detenuti morti dall'inizio dell'anno e, questi, sono soltanto la metà, perché almeno altrettanti sono morti per malattia, o per overdose di farmaci e droghe.
Per ritrovare il suicidio di un minorenne bisogna andare indietro di 6 anni: era il 4 gennaio 2003 e successe nell'Istituto Penale Minorile di Casal del Marmo (RM). Il 25 luglio di quest'anno, invece, un ragazzo di 19 anni si è tolto la vita nell'IPM di Bari ed aveva la stessa età anche il detenuto cileno che si è impiccato il 10 settembre scorso nel carcere di Castrovillari (CS): nel complesso, 20 dei detenuti 65 suicidi avevano meno di trent'anni e altri 20 avevano dai 31 ai 41 anni.
"Le nostre carceri per la metà sono fuorilegge", ha dichiarato il ministro Alfano. Allora qualcuno dovrebbe anche spiegare che senso ha che uno Stato, che non rispetta a sua volta la legge, mostri la faccia dura a un ragazzo colpevole di un tentato furto.
Ma qualcuno proverà un po' di vergogna all'idea di far parte di una società dove un ragazzino sta in carcere per tentato furto e gante che corrompe, truffa, mette sul lastrico migliaia di famiglie se ne sta tranquillamente fuori, magari ad attendere la prescrizione dei suoi reati? E non ci dicano che questa è demagogia, no, questa è vita, questo è quello che vediamo ogni giorno nelle carceri: ragazzi sempre più giovani in celle sempre più affollate. E il sovraffollamento non significa solo poco spazio, significa soprattutto che le carceri oggi sono per lo più luoghi senza speranza, e allora può succedere anche che ci si uccida a diciassette anni.

Nome e cognome
Età
Data morte
Causa
Istituto
Detenuto marocchino
17 anni
17-nov-09
Suicidio
I.P.M. di Firenze
Detenuto cileno
19 anni
10-set-09
Suicidio
Castrovillari (Cs)
Detenuto tunisino
19 anni
25-lug-09
Suicidio
I.P.M. di Bari
Carmelo Castro
20 anni
27-mar-09
Suicidio
Piazza Lanza (CT)
Ion Vassiliu
21 anni
01-mag-09
Suicidio
Pisa
Detenuto romeno
24 anni
17-ott-09
Suicidio
Tolmezzo (Ud)
Antonio Virelli
24 anni
31-lug-09
Suicidio
Reggio Calabria
Giuliano D., italiano
24 anni
08-mar-09
Suicidio
Velletri (RM)
Detenuto marocchino
25 anni
19-mag-09
Suicidio
Bergamo
Leonardo Di Modugno
25 anni
08-mar-09
Suicidio
Foggia
Mohamed, marocchino
26 anni
06-mar-09
Suicidio
SM Maggiore (VE)
Francesco Esposito
27 anni
27-mar-09
Suicidio
Poggioreale (NA)
Luca Campanale
28 anni
12-ago-09
Suicidio
San Vittore (MI)
Detenuto tunisino
28 anni
13-apr-09
Suicidio
Pisa
Domenico Improta
29 anni
30-ott-09
Suicidio
Verona
Fersi Walid
30 anni
12-set-09
Suicidio
Prato
Detenuto indiano
30 anni
21-giu-09
Suicidio
Vercelli
Detenuto marocchino
30 anni
18-giu-09
Suicidio
Brindisi (Caserma)
Jed Zarog
30 anni
17-mar-09
Suicidio
C.C. di Padova
Roberto Capri
31 anni
04-ott-09
Suicidio
Poggioreale (Na)
Cole Abib
32 anni
08-set-09
Suicidio
Teramo
Antonio Chiaranza
32 anni
10-giu-09
Suicidio
Crotone
Detenuto italiano
33 anni
14-mag-09
Suicidio
Reggio Calabria
Eugenio La Ferla
34 anni
13-lug-09
Suicidio
Alghero (SS)
Aziz, marocchino
34 anni
03-gen-09
Suicidio
Spoleto
Dibe Rachid Salah
35 anni
12-lug-09
Suicidio
Imperia
Detenuta italiana
35 anni
21-giu-09
Suicidio
Civitavecchia (Rm)
Edward Ugwoj Osuagwu
35 anni
17-gen-09
Suicidio
Alessandria
Samir Mesbah
36 anni
27-mag-09
Suicidio
Firenze
Daniele Topi
37 anni
21-apr-09
Suicidio
Rimini
Detenuto italiano
37 anni
16-mar-09
Suicidio
Poggioreale (NA)
Detenuto croato
37 anni
26-gen-09
Suicidio
Poggioreale (NA)
Rosario Vollaro
38 anni
12-set-09
Suicidio
Lecce
Marcello Russo
38 anni
22-mar-09
Suicidio
Voghera (PV)
C.N., detenuto italiano
39 anni
27-set-09
Suicidio
Castrovillari (Cs)
Detenuto italiano
40 anni
26-set-09
Suicidio
Firenze
Diana Blefari
41 anni
30-ott-09
Suicidio
Rebibbia (RM)
Sami Mbarka Ben Gargi
41 anni
05-set-09
Suicidio
Pavia











Graziano Iorio
41 anni
01-mag-09
Suicidio
Poggioreale (NA)
Massimo Gallo
43 anni
12-nov-09
Suicidio
Vercelli
Vincenzo Nappo
43 anni
09-giu-09
Suicidio
Opg Aversa (CE)
Gianclaudio Arbola
43 anni
31-mar-09
Suicidio
Marsala (TP)
Detenuto italiano
44 anni
11-set-09
Suicidio
Ucciardone (Pa)
Nabruka Mimuni
44 anni
07-mag-09
Suicidio
Roma (C.I.E.)
Emilio Angelini
45 anni
31-lug-09
Suicidio
Livorno
Bruno Vidali
46 anni
14-nov-09
Suicidio
Tolmezzo (Ud)
Fabio T., italiano
46 anni
18-ago-09
Suicidio
Frosinone
Andrei Zgonnikov
47 anni
16-apr-09
Suicidio
Salerno
Camillo Bavero
49 anni
28-giu-09
Suicidio
Parma
Stefano Frapporti
50 anni
21-lug-09
Suicidio
Rovereto (TN)
Francesco Gozzi
52 anni
27-ott-09
Suicidio
Parma
Vincenzo Sepe
54 anni
01-mar-09
Suicidio
Bellizzi Irpino (AV)
Antonino Saladino
57 anni
20-apr-09
Suicidio
Viterbo
M.B., detenuto italiano
60 anni
30-gen-09
Suicidio
Sollicciano (FI)
Franco Fuschi
63 anni
26-apr-09
Suicidio
Alessandria
Gaetano Sorice
38 anni
31-gen-09
Overdose
Teramo (scarcerato)
Detenuto tunisino
22 anni
04-nov-09
Da accertare
Piacenza
Ciro Triunfo
25 anni
02-ott-09
Da accertare
Poggioreale (NA)
Daniele Salvatori
26 anni
28-set-09
Da accertare
Sulmona (Aq)
L.P., detenuto italiano
27 anni
15-mag-09
Da accertare
Campobasso
Salah Ben Moamed
28 anni
11-ago-09
Da accertare
Ascoli
Detenuta italiana
28 anni
06-lug-09
Da accertare
Sollicciano (FI)
Francesco Lo Bianco
28 anni
27-gen-09
Da accertare
Ucciardone (PA)
Detenuto marocchino
30 anni
15-mag-09
Da accertare
C.C. Padova
Ihssane Fakhreddine
30 anni
24-apr-09
Da accertare
Firenze
Stefano Cucchi
31 anni
22-ott-09
Da accertare
Regina Coeli (Rm)
Antonio Rengoni
31 anni
11-ago-09
Da accertare
S.M. Capua Vetere (CE)
Giuseppe Saladino
32 anni
06-nov-09
Da accertare
Parma
Elio O., detenuto italiano
35 anni
13-ott-09
Da accertare
Frosinone
Salvatore Mignone
37 anni
04-gen-09
Da accertare
Secondigliano (NA)
Rino Gerardi
38 anni
16-giu-09
Da accertare
Venezia S.M.M.
Anna Nuvoloni
40 anni
11-giu-09
Da accertare
Sollicciano (FI)
Gerardo D'Argenzio
42 anni
27-lug-09
Da accertare
Lecce
Detenuto algerino
42 anni
19-mar-09
Da accertare
C.I.E. di Roma
Vincenzo Marino
44 anni
28-lug-09
Da accertare
Rebibbia (RM)
Giacomo Deiola
46 anni
14-nov-09
Da accertare
Isili (Ca)
Francesco Mastrogiovanni
58 anni
04-ago-09
Da accertare
Salerno (in TSO)
Rocco Lo Presti
72 anni
24-gen-09
Da accertare
Torino


15/11/09

manda i soldi a casa

On line un nuovo sito (OIM, Ucodep, MAE, Cespi) sul tema delle rimesse.

"L'obiettivo è garantire trasparenza e chiarezza su tutto quello che c'è da sapere per inviare i soldi. Sezioni dedicate anche al risparmio e alle iniziative a favore dei migranti
Nuovo sito di informazioni sul tema delle rimesse
Il logo di 'mandasoldiacasa'Tutte le informazioni su come mandare i propri soldi nel Paese d'origine sono adesso disponibili on line sul sito http://www.mandasoldiacasa.it/ presentato il 9 novembre scorso al ministero delgi Affari esteri nel corso della Conferenza internazionale sulle rimesse.

Il sito, che ha tra i suoi promotori l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), nasce per garantire chiarezza e completezza delle informazioni sulle rimesse - i costi, i tempi delle rimesse, i vari operatori - realtà importante per gran parte degli immigrati che vivono e lavorano in Italia e per le loro famiglie d'origine.

Il nuovo spazio on line offre dati sul volume delle rimesse, dall'Italia e dal mondo, una banca dati sulle iniziative a favore dei migranti, comprese le opportunità di finanziamento, una sezione interamente dedicata a consigli su come gestire e risparmiare il denaro e, soprattutto, consente di comparare in piena trasparenza i costi di invio.

Su questo aspetto è allo studio una 'road map' per stabilire tempi e modi di riduzione: l'obiettivo della Farnesina è portare i costi nell'arco di 5 anni dall'attuale 10% al 5% sulla somma inviata."

11/11/09


Ingombranti esistenze
cittadini senza diritti - rapporto Naga 2009


Il diritto alla salute secondo la legge italiana è un diritto di tutti. L'accesso alle cure è garantito anche per i cittadini privi di permesso di soggiorno (art. 35 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286). Questo però avviene soltanto sulla carta, nella pratica gli stranieri irregolari riscontrano grandissime dicoltà nell'accesso
alle cure mediche, in particolare quelle di base. L'ambulatorio medico del Naga, orendo visite mediche di base e specialistiche, rende eettivo il godimento del diritto alla salute, no a quando lo Stato non se ne farà carico.
Il tipo di prestazione oerta, e la particolarità della sua utenza fanno sì che le informazioni riportate nelle cartelle mediche del Naga forniscano una fotograa continua nel tempo di una popolazione, quella degli stranieri non in regola col permesso di soggiorno, che è assai poco conosciuta e guardata con sospetto.
Lo scopo di questo rapporto è di presentare, in maniera semplice ma rigorosa, le principali caratteristiche
socio-demograche dell'utenza Naga. A tal ne analizzeremo i dati contenuti nelle cartelle mediche del
Naga per i pazienti che sono stati registrati tra il gennaio 2000 e il dicembre 2008, soermandoci sulla loro
nazionalità, genere, situazione familiare, anzianità migratoria, livello di istruzione, condizione lavorativa e
situazione abitativa.

10/11/09

international migration outlook



Presentazione Rapporto OCSE-SOPEMI 2009
International Migration Outlook: SOPEMI 2009
 
Estratto in lingua italiana

03/11/09

tutto sull'asilo


Asilo e statuto del rifugiato

Bruno Nascimbene





I. 1. Evoluzione storica e definizione di asilo. - 2. Varietà delle forme di
asilo: l’asilo territoriale. - 3. I lavori dell’Institut de droit international. -
4. Le norme di diritto internazionale e di diritto umanitario. - 5. Norme
consuetudinarie e pattizie. La Dichiarazione universale dei diritti
dell’uomo. - 6. Le convenzioni internazionali di diritto umanitario. - 7. La
Convenzione europea dei diritti dell’uomo. - 8. La Convenzione di
Ginevra sullo status di rifugiato. - 9. Il divieto di refoulement e la prassi
dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.

II. 10. Il diritto comunitario in materia di asilo. Dalle “norme minime” alla
“politica comune”. - 11. Le direttive e i regolamenti rilevanti. - 12. La
protezione internazionale, in particolare a) la protezione sussidiaria; b) la
procedura di riconoscimento (anche con riferimento al diritto interno); c)
la nozione di Paese terzo sicuro. - 13. Le critiche al sistema vigente e le
proposte di modifica: verso un “sistema comune europeo”. - 14. La
definizione di uno status e di una procedura uniforme. Le difficoltà di
attuazione (anche alla luce del Trattato di Lisbona).

III. 15. L’art. 10, 3° comma Costituzione. Il diritto di asilo e lo status di
rifugiato. - 16. La definizione di un diritto soggettivo; le ragioni di diritto
umanitario a favore di una protezione più ampia. a) Il diritto di asilo come
diritto fondamentale; b) l’orientamento della giurisprudenza. - 17.
L’incidenza del diritto comunitario e internazionale circa la definizione
dello status di rifugiato e gli obblighi dello Stato. a) L’onere probatorio;
b) il divieto di refoulement. - 18. Gli standard di trattamento e lo statuto
del rifugiato. a) La Convenzione di Ginevra; b) una valutazione
complessiva: l’applicabilità degli standard del trattamento nazionale e del
trattamento dello straniero.

01/11/09

piccoli muri crescono

francamente, un articolo molto condivisibile.

20 anni fa i muri si abbattevano, e bisognava aprire ed unire il mondo.


poi sono arrivati: ansie, crisi economiche, recessione, minacce.


e,
nelle menti e nei cuori,il piano regolatore è cambiato profondamente.
cambiamento di lungo periodo, aggiungerei.

20 anni dopo, piccoli muri crescono
di Ilvo Diamanti

Mancano pochi giorni all'anniversario della caduta del muro di Berlino. Ma, vent'anni dopo, l'entusiasmo non è più lo stesso.

Anche se il 1989 ha segnato il nostro tempo. Perché quel muro marcava una divisione al tempo stesso geopolitica, economica, ideologica. Fra sistemi democratici e regimi comunisti, liberismo e dirigismo. Fra mercato e statalismo. La sua caduta ha prodotto effetti violenti. Anche da noi. In Italia. Il regime più socialista dell'Occidente. Visto l'intreccio fra economia, politica e stato. Il muro, in Italia, è crollato qualche anno dopo. Nel 1992. Ha seppellito la prima Repubblica. Il partito comunista più importante dell'Occidente costretto a cambiar nome, pelle e identità. I partiti di governo, spazzati via da Tangentopoli, ma anche dalla fine della rendita di posizione garantita dall'anticomunismo.

Vent'anni dopo la caduta del muro di Berlino, quindici anni dopo il crollo della prima Repubblica, l'emozione si è un po' raffreddata. Non solo per effetto del tempo, della routine. È l'impressione che altri muri siano sorti al loro posto. Alcuni, negli stessi luoghi del passato.

28/10/09

immigrazione 2009




puntuale e meritoria fonte di informazione e analisi.
(quest'anno anche il ppt!)

ah, stiamo minimo a quota 4.500. (mila, non mt)



27/10/09

titanic ai giorni nostri

Titolo irriverente.
absit iniuria verbis.


Fortress Europe è in realtà la fonte più preziosa per documentare le vittime dell'immigrazione.

Statistiche sugli sbarchi nel Mediterraneo

Fortress Europe, vittime dell'immigrazione alle frontiere europee dal 2006 al 2008


Isole CanarieStretto di GibilterraCanale di SiciliaSardegnaMar EgeoAltroTotale
2008136216642601812671502
2007745142556652571771.942
200610352153020734632.088
Totale191657315001255119075532

Fortress Europe, migranti intercettati nel Canale di Sicilia e migranti arrestati in Libia


200320042005200620072008
Migranti intercettati
nel Canale di Sicilia*
14.00013.00017.50019.00020.45536.900
Migranti arrestati in
Libia e rimpatriati
43.00054.00047.99153.84230.490**
*escluso imigranti intercettati a Malta, dato trascurabile
**dato non pervenuto

Fortress Europe, migranti intercettati nel Mediterraneo e nell'Atlantico dal 2006 al 2008


Isole CanarieAndaluciaCanale di SiciliaMaltaMar Egeototale
20089.0893.01736.9002.70015.315
67.021
200712.6243.74820.4506139.24046.675
200632.0005.57919.0003114.00060.890


Fortress Europe, sbarchi a Malta

20022003200420052006

1.6865021.3881.8221.780


Fortress Europe, sbarchi alle Canarie

199920002001200220032004200520062007

8752.4104.1129.8759.3888.4264.71531.67812.478


Fortress Europe, sbarchi nello stretto di Gibilterra

199920002001200220032004200520062007

2.69412.78914.4056.7959.7887.2457.0667.5025.579


Fortress Europe, sbarchi in Italia

1999200020012002200320042005200620072008
Sicilia1.9732.7825.50418.22514.01713.59422.82421.40016.58534.540
Calabria1.5455.0456.0932.12217723882821.971663
Puglia46.48118.9908.5463.37213718924361127
Sardegna000000161821.5481.621
Totale sbarchi49.99926.81720.14323.71914.33113.63522.93922.01620.16536.951


I dati sono tratti dai dati ufficiali dei ministeri dell'Interno dei vari paesi. Per approfondimenti, guarda le nostre pagine su Wikipedia:
Rotte africane dei migranti
Rotte dei migranti africani nel Mediterraneo
Rotte dei migranti africani nel Sahara

16/10/09

lo statuto costituzionale del non cittadino

Lo statuto costituzionale del non cittadino

CONVEGNO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI COSTITUZIONALISTI
CAGLIARI, 16-17 OTTOBRE 2009
Valerio Onida

SOMMARIO:
1. La rilevanza costituzionale del tema. - 2. La cittadinanza: da fattore di
uguaglianza a fattore di disuguaglianza. 3. I diritti umani universali e la perdita di centralità della
cittadinanza. 4. Contro il principio di reciprocità. – 5. La Costituzione e il nuovo diritto
internazionale dei diritti umani. – 6. Cittadinanza e doveri costituzionali. – 7. Cittadinanza e
territorio. – 8. La libertà di emigrazione e i limiti costituzionali delle politiche dell’immigrazione. –9. Le migrazioni e l’Europa. -10. I diritti politici degli stranieri: una nuova sfida per la democrazia.
11. Il diritto all’acquisto e al mutamento di cittadinanza

14/10/09

curarsi a roma



Stranieri e sanità, corsa ad ostacoli
Chiara Righetti

Barriere «economiche, burocratiche, organizzative. Ma anche culturali, dal diverso approccio alla salute alle difficoltà linguistiche. Sono molti gli ostacoli che si frappongono fra gli immigrati e l´accesso alle cure» spiega Salvatore Geraci, responsabile Area sanitaria Caritas che gestisce fra gli altri lo storico ambulatorio per stranieri di via Marsala, accanto alla stazione Termini (06.4463282).

Proprio per abbattere queste barriere è nato lo sportello "Informasalute" di via Luzzatti 8; non un ambulatorio, ma un servizio di orientamento gestito da volontari di origine straniera (lun.-ven. 9.30-12.30, mar. e giov. 15-18, tel. 06.77307553). «La posizione strategica, accanto a piazza Vittorio - spiega la referente Lourdes Landeo - aiuta a entrare in contatto con le comunità bengalese e cinese, quelle che hanno più difficoltà nell´accesso ai servizi. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato molto con gli irregolari, per contrastare la "fuga" dalla sanità creata dalla paura dalla segnalazione. Ma anche per gli immigrati in regola lo sportello ha un ruolo fondamentale: per chi non parla la lingua una semplice telefonata al Cup può diventare un problema».

10/10/09

ma quanti sète?


Istat: sono 3,9 milioni i cittadini stranieri residenti.

Diffusi i risultati del bilancio demografico negli 8.101 comuni italiani. Un quarto delle presenze in Lombardia. In Emilia Romagna l'incidenza più alta di stranieri rispetto alla popolazione residente (9,6%). Continua la crescita di romeni, moldavi e ucraini.

I cittadini stranieri residenti in Italia al 1° gennaio 2009 sono 3.891.295, pari al 6,5% del totale dei residenti. Rispetto al 1° gennaio 2008 sono aumentati di quasi mezzo milione (458.644 unità, +13,4% su base annua), in linea con le crescite degli ultimi anni.

Nel 2008 l'incremento è dovuto principalmente agli immigrati dai paesi Ue di nuova adesione (in particolare la Romania) cresciuti complessivamente di 190.403 unità (+24,5%), agli immigrati dai paesi dell'Est europeo non facenti parte dell'Unione, aumentati di 100.797 unità (+12%), agli immigrati dal Marocco (+37.684 unità, +10,3%) e da paesi asiatici quali Cina, India e Bangladesh.

Complessivamente si evidenzia una sostanziale parità tra i sessi (donne 51%) con i minori che risultano essere 862mila, dei quali ben 519mila nati in Italia.

Circa la metà dei residenti stranieri (1.906 mila individui, pari al 49% del totale) proviene dai paesi dell'Est europeo: in particolare, circa un quarto (967 mila) proviene dai "Paesi Ue di nuova adesione" (796 mila sono cittadini rumeni); l'altro quarto è rappresentato dai cittadini dei paesi est-europei non appartenenti all'Ue (940 mila).

L'incidenza percentuale degli stranieri residenti in Italia sulla popolazione complessiva, che all'inizio dell'anno 2008 era del 5,8%, raggiunge al 1° gennaio 2009 un valore del 6,5%.

La distribuzione per paese di cittadinanza degli stranieri residenti in Italia è definita dall'Istat "piuttosto concentrata". I cittadini dei primi sedici paesi in ordine di numerosità nel loro insieme costituiscono il 75% (2.918 mila individui) della popolazione straniera residente in Italia. Considerando solo i primi cinque paesi (Romania, Albania, Marocco, Repubblica Popolare Cinese e Ucraina) si arriva al 50% (1.966 mila).

www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20091008_00/testointegrale20091008.pdf
www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20091008_00/tavole_08ott09.zip