04/05/10

Rosarno: caporali in arresto

Rosarno: le Forze dell’Ordine sgominano la rete dello sfruttamento alla base dei disordini dello scorso gennaio. In manette 31 tra “caporali” e imprenditori.
Per le indagini anche la collaborazione di 9 immigrati “vittime” che hanno ricevuto il permesso di protezione sociale con l’assistenza dell’Oim.


31 ordinanze di custodia cautelare emesse dalla Procura della Repubblica di Palmi sono la prima vera risposta, a distanza di cinque mesi, alla rivolta degli immigrati a Rosarno, nel Reggino.
Nove cittadini extracomunitari sono finiti in carcere, ventuno italiani agli arresti domiciliari, una persona viene ricercata. Nell’ambito dell’operazione, inoltre, sono stati sequestrati terreni ed aziende agricole per un valore di oltre 10 milioni di euro. Secondo quanto affermano le Forze di Polizia, i nove extracomunitari arrestati svolgevano il ruolo di “caporali”. Reclutavano ed avviavano al lavoro connazionali, costretti a lavorare nei campi anche fino a 14 o 15 ore al giorno, per una paga al massimo di 25 euro dei quali 3 venivano trattenuti dagli stessi “caporali”.

03/05/10

Migranti e rifugiati: una sfida continua per il Consiglio d'Europa

Consiglio d’Europa: il Parlamento approva all’unanimità il documento “Migranti e rifugiati: una continua sfida per il Consiglio d’Europa”.
I parlamentari chiedono che non sia solo l’UE a decidere del rispetto dei diritti umani di migranti e richiedenti asilo.


L’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha votato all’unanimità il documento Migranti e rifugiati: una continua sfida per il Consiglio d’Europa che chiede all’organismo paneuropeo di inserire l’immigrazione in cima all’agenda politica.
I deputati chiedono inoltre che la Carta sociale europea venga rivista in modo da assicurare che tutte le sue previsioni siano estese agli immigrati regolari e che alcuni diritti vengano garantiti anche agli irregolari.
L’assemblea vorrebbe inoltre che si considerasse l’eventualità di elaborare delle linee guida sul “non refoulment” anche alla luce del numero crescente di casi concernenti le espulsioni che arrivano davanti alla Corte di Strasburgo, e che venisse preso in considerazione il monitoraggio della qualità e consistenza delle decisioni prese sulle richieste d’asilo.

come sarebbe l'Italia senza immigrati

Analisi statistica da neodemos.it di  Antonio GoliniAnna Di Bartolomeo**



Una caratteristica comune a molte economie sviluppate, in particolare europee, è senz’altro rappresentata dai bassissimi tassi di crescita economici, oltre che demografici, registrati negli ultimi decenni. L’Italia non fa eccezione, anzi. Secondo Eurostat, negli ultimi 10 anni, il tasso di crescita del PIL reale italiano si è mantenuto al di sotto della media dei paesi dell’Unione Europea a 27 (da un differenziale di 0,2 punti percentuali nel 2000 si passa a 0,8 nel 2009, sempre a nostro sfavore, beninteso). I bassi livelli di produttività sono senza dubbio tra i principali fattori determinanti l’attuale stagnazione, né le prospettive di medio e lungo periodo sono incoraggianti. L’ampio e complesso dibattito sulla produttività, nonostante la sua evidente centralità nel problema ha, tuttavia, spesso offuscato l’apporto di ulteriori potenziali determinanti, che potrebbero ugualmente essere rilevanti.


Ci servono immigrati? Alcuni numeri...

Un recente lavoro (si veda Golini, Di Bartolomeo, 2010) ha cercato di evidenziare il potenziale ruolo giocato dei fattori demografici sulla crescita economica italiana con particolare riferimento alle migrazioni dall’estero. A partire dalle ultime previsioni dell’Istat, ci si è chiesti quale contributo hanno e soprattutto avranno nei prossimi anni le migrazioni internazionali sul PIL del nostro paese. Come crescerebbe l’economia italiana senza l’apporto della manodopera straniera?

02/05/10

tutti indietro



“Immigrati o rifugiati,
poco importa.
Oggi in Italia è più
semplice parlare
di clandestini e
rimandarli tutti indietro.”
Sayed ha vent’anni. A undici è dovuto scappare dall’Afghanistan, lasciando la madre e la propria casa, per sfuggire a chi lo voleva costringere a combattere con i talebani. È arrivato in Italia dopo nove anni di viaggio, tra stenti e periodi di prigionia, trattato in modo disumano.
Quella di Sayed è solo una delle tante storie raccolte da Laura Boldrini nella sua lunga esperienza in prima linea. Cosa spinge migliaia di persone a cercare di raggiungere le coste italiane sfidando ogni pericolo? Che cosa sappiamo veramente di loro? Dobbiamo averne paura? È giusto respingerli, come il governo italiano ha deciso di fare dal maggio 2009?

01/05/10

Castelvolturno - rapporto OIM

Castelvolturno - Il rapporto dell’OIM

Rosarno è solo la punta dell’iceberg

“Non limitarsi a identificare le situazioni d’irregolarità, ma tutelare anche i migranti più vulnerabili”
Lo sfruttamento lavorativo di manodopera immigrata riguarda indistintamente migranti in posizione regolare e irregolare.
E’ quanto emerge da un rapporto sulle condizioni in cui vivono e lavorano i migranti nell’area di Castel Volturno realizzato dall’OIM Organizzazione Internazionale per le Migrazioni nell’ambito di Praesidium, progetto finanziato dal Ministero dell’Interno.
“Nonostante il fatto che la zona di Castel Volturno sia nota per la diffusione del lavoro irregolare sia nel settore dell’agricoltura sia in quello dell’edilizia”, afferma Simona Moscarelli, esperto legale dell’OIM, “è da sottolineare come i controlli da parte delle istituzioni locali sulle condizioni lavorative dei migranti debbano essere necessariamente potenziati”.

Newsletter Fondo Europeo per l'Integrazione n.4

La Direzione centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo ha attivato, a far data dal gennaio 2010, una Newsletter FEI con l'intento di fornire un aggiornamento costante su procedure, dati ed eventi riguardanti il Fondo europeo per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi. 
 

La newsletter n. 4 



29/04/10

L'agenda europea sull'immigrazione a Montecitorio

Ue: il commissario Malmstrom illustra le priorità della Ue sull’immigrazione al Parlamento italiano.
Sistema comune di asilo, un’agenda europea per l'integrazione e contrasto all'immigrazione clandestina favorendo gli ingressi regolari.


Sistema comune per il diritto di asilo, politiche coordinate per l’integrazione, attenzione particolare ai minori non accompagnati e contrasto dell’immigrazione clandestina favorendo gli ingressi regolari.
Sono i capisaldi della Commissione Ue sull’immigrazione illustrati dal commissario europeo per gli Affari interni, Cecilia Malmstrom nel corso di una audizione sulle politiche e le iniziative dell’Unione europea in materia di immigrazione, controllo delle frontiere e asilo, tenuta a Montecitorio di fronte alle Commissioni affari costituzionali e politiche dell’Unione europea della Camera, le Commissioni affari costituzionali, affari esteri, emigrazione, e politiche dell’Unione europea del Senato.

28/04/10

immigrazione: dopo due anni di governo

la voce.info racconta e valuta l'azione del Governo insediato due anni fa. 
Il prof. Livi Bacci fa il punto sul immigrazione. piuttosto aspro, c'è da dire

DUE ANNI DI GOVERNO: IMMIGRAZIONE

di Massimo Livi Bacci
 
Nonostante la crisi e la mancata reiterazione del decreto flussi nel 2009, la presenza straniera è ulteriormente aumentata così come gli occupati stranieri (IV trimestre del 2009), in controtendenza rispetto all’andamento generale dell’occupazione. Si calcola che gli stranieri regolari si aggirino attorno ai 4,5 milioni all’inizio del 2010. L’immigrazione è oramai un fenomeno di massa e la normativa necessita una profonda revisione per quanto riguarda sia i meccanismi di accesso legale al paese di cittadini stranieri, sia la durata dei permessi di soggiorno e le lentissime procedure di rinnovo, sia la concessione della cittadinanza e dei diritti di voto.
Il governo ha invece messo in atto provvedimenti di pesante – quanto inutile, quando non dannosa – impronta securitaria. Col “pacchetto sicurezza” è stato introdotto nel nostro ordinamento il reato d’immigrazione clandestina e si sono aggravate le pene per molti reati, quando compiuti da immigrati irregolari; si è resa difficile la vita a milioni di immigrati con la tassa su concessioni e rinnovi dei permessi di soggiorno, con le ulteriori difficoltà frapposte al conseguimento del titolo di lungo-soggiornante, con la trovata del permesso a punti di cui nemmeno i proponenti sanno bene cosa fare. Si sono allungati i tempi di permanenza nei Cie, mentre si rende impossibile il rimpatrio volontario dell’irregolare, che deve essere necessariamente espulso essendo l’irregolarità un reato. Così facendo non si combatte l’irregolarità, che è dovuta all’estensione dell’economia sommersa e del lavoro al nero, alla normativa impervia per l’accesso legale, alla corta durata dei permessi, la cui scadenza converte rapidamente in irregolare chi perde un lavoro.

27/04/10

ultimi dati sulla cittadinanza

pubblicate le statistiche aggiornate al 2009 sulle concessioni della cittadinanza italiana.

Tabelle consultabili
 
 
1.1        Statistiche istanze anni 2004-2009 - Concesse, Respinte, Inammissibili -
                 Ripartite tra art. 5 e art. 9 della Legge 91 del 1992  
1.2        Statistiche anno 2009  
                 Ripartite tra art. 5 e art. 9  della Legge 91 del 1992
2.1         Paesi con il maggior numero di istanze - anno 2009
 
2.2         Paesi con il maggior numero di istanze per Matrimonio - anno 2009
 

26/04/10

MIRIS

Diapositiva 2

1. Definizioni e scenario internazionale
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2. La politica comunitaria in materia di immigrazione
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3. Modelli europei a confronto
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4. Focus: la concessione della cittadinanza
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per approfondire

24/04/10

3° Manuale europeo sull'integrazione

Pubblicata la 3° edizione del Manuale europeosull’integrazione per i responsabili delle politiche di integrazione e gli operatori del settore.

"Il presente manuale sull'integrazione propone una rassegna di buone pratiche ed insegnamenti tratti dall'esperienza acquisita da responsabili politici e operatori del settore in tutta Europa. Il manuale, che raccoglie e presenta esempi concreti su diversi aspetti dell'integrazione degli immigrati, si inserisce in un più ampio processo politico in materia di integrazione all’interno dell'Unione europea, segnatamente per quanto riguarda l’elaborazione di un quadro europeo sull'integrazione"

23/04/10

corso di formazione sulla normativa in materia d'immigrazione


Watch live streaming video from 3bchannel at livestream.com


 


On line le lezioni Sergio Briguglio sulla normativa italiana.
La seconda parte è programmata per il 10 Maggio 2010

Qui di seguito alcuni documenti utili :
1) Il quadro completo della normativa:
2) Le dispense sulla normativa (con i riferimenti a circolari e giurisprudenza):
http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2010/gennaio/manuale-normativa-8.html