16/07/11

soglia 50.000

Emergenza profughi: superata ieri la quota di 50 mila arrivi. Flussi senza precedenti.
Oltre 22 mila giunti dalla Tunisia. 566 gli sbarchi totali, l’ultimo ieri a Portopalo.
Fonte: immigrazioneoggi.it

Superata ufficialmente ieri la quota di 50 mila immigrati giunti sulle coste italiane nel corso dell’anno. Un numero, dopo un semestre, che non ha precedenti negli anni passati.

09/07/11

(Contro)rivoluzioni in corso

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diventare Laoban - studio sui cinesi in Italia

Diventare Laoban: lavoro autonomo, percorsi imprenditoriali e progetti migratori dei cinesi in Italia e a Torino

Fonte: fieri.it



Alto tasso di imprenditorialità e di occupazione, elevato volume di affari, cospicua presenza femminile, forti legami con la comunità e la famiglia, che assicura lavoro, formazione e prestiti: sono queste alcune caratteristiche dell’immigrazione cinese, che nella sola provincia di Torino conta oltre 1000 imprese individuali.
“Diventare Laoban” - parola che in cinese designa l’imprenditore - è il quinto rapporto di ricerca realizzato congiuntamente dalla Camera di commercio di Torino e da FIERI - Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione, che verrà presentato domani a Torino Incontra. Il titolo racchiude in sé il tema di questa nuova edizione: quello dell’intraprendenza e della profonda relazione che lega progetti imprenditoriali e migratori della comunità cinese che vive e lavora in provincia di Torino.

il diritto d'asilo negli ultimi 20 anni in Italia


Grafico


» Quaderno statistico per gli anni 1990 – 2010


Realizzato dalla Commissione nazionale per il diritto di asilo, offre una panoramica dell'andamento dei flussi migratori legati al fenomeno, ripartiti per Paesi d'origine ed esito delle richieste da parte dei migranti
Fonte: interno.it


Tra i compiti della Commissione nazionale per il diritto di asilo c'è la costituzione, e l'aggiornamento, di una banca dati informatica che raccolga tutte le informazioni utili per il monitoraggio delle richieste d'asilo. Perché il tema è uno dei risvolti più impegnativi e delicati dei flussi migratori, sotto il profilo umanitario, dei rapporti internazionali e comunitari e delle possibili connessioni con l'immigrazione illegale, ed è importante, quindi, conoscerne dinamiche e dimensioni.

È il presupposto del 'Quaderno statistico per gli anni 1990 - 2010' realizzato dalla Commissione in collaborazione, per la parte tecnica, con la Direzione Centrale dei Servizi Elettorali del ministero dell'interno. La raccolta, accompagnata da una presentazione del presidente della Commissione nazionale Alfonso Pironti, offre una rappresentazione oggettiva dei flussi migratori collegati all’asilo fotografando l’andamento del fenomeno a livello nazionale a partire dal 1990, anno in cui l’Italia è diventata a tutti gli effetti un 'Paese d’Asilo' grazie all'abolizione della riserva geografica e dei limiti relativi all'attività lavorativa disposti dal decreto legge 30 dicembre 1989, n.416.

I dati del Quaderno sono raccolti in tabelle, una per ogni anno solare dal '90 al 2010, suddivise in 2 sezioni: la prima rappresenta l'andamento dei flussi in arrivo e la loro ripartizione in base ai Paesi d'origine, la seconda riporta gli esiti delle richieste d'asilo, distinti per aree geografiche e Paesi d'origine.

Per una corretta comprensione dei dati, è importante ricordare che richiesta d'asilo (riferita alla singola persona) non coincide con domanda di asilo. Ad una stessa domanda, infatti, possono corrispondere più richiedenti, laddove, come nel caso di un nucleo familiare, alla persona che presenta la domanda si accompagnino più figli minorenni, ricompresi nella stessa domanda del genitore, alla quale corrisponde una decisione unica da parte della Commissione.

“Labour Migration Academy” ITC ILO

The first “Labour Migration Academy” is being held in Turin.
Turin will become the world capital of the debate on international migration policy for two weeks starting on July 4.
Fonte: http://www.itcilo.org/en


It is not just a conference but the first "International Academy on Migration", organized by the United Nations, to discuss and train people who, in the countries of origin of migrants and in destination countries, are called upon to deal with a phenomenon of planetary dimensions.

Turin International Summer School: Migration - Challenges and Opportunities for Europe

Fourth Summer School, 19 - 30 September 2011, Villa Gualino, Turin, Italy
The Turin International Summer School is a project run by the University Institute of European Studies, the ETF, UNICRI, the ITC-ILO and the Faculty of Law of the University of Turin.
The 2011 Summer School will be on “Migration - Challenges and Opportunities for Europe”. It will provide participants with specific knowledge of economic, legal and social aspects of migration flows within the EU.
The course is for graduates and young professionals.  Final-year undergraduates may also apply. Knowledge of legal, economic and social subjects is an asset. The working language is English.
Deadline for applying: 28 June 2011
For more information, please visit the website: http://summerschool.iuse.it/.

Accademia internazionale sulle migrazioni

Torino è la prima sede dell’Accademia internazionale sulle migrazioni promossa dalle Nazioni Unite.
Da lunedì 4 luglio, per due settimane, i maggiori esperti internazionali formeranno i funzionari governativi dei Paesi con forti flussi migratori.
Fonte: immigrazioneoggi.it

A partire dal 4 luglio, e per due settimane, Torino diventerà sede della prima “Accademia internazionale sulle migrazioni” organizzata dalle Nazioni Unite.
Presso il Campus Onu del capoluogo piemontese, i maggiori esperti internazionali si riuniranno per discutere e formare coloro che, nei Paesi di origine dei flussi migratori e nei Paesi di destinazione, sono chiamati a gestire il fenomeno.

Porta Futuro a Roma: servizi per il lavoro

"Vivere insieme”: Conciliare diversità e libertà nell’Europa del XXI secolo

"Vivere insieme": rapporto del Gruppo di eminenti personalità del Consiglio d’Europa
comunicato stampa del Consiglio d'Europa

Istanbul, 11.05.2011 - A nome del Gruppo di eminenti personalità del Consiglio d’Europa, Javier Solana Madariaga ha presentato a Istanbul durante la sessione del Comitato dei Ministri il rapporto "Vivere insieme”: Conciliare diversità e libertà nell’Europa del XXI secolo. Il rapporto, oltre a tracciare un bilancio delle sfide poste dalla risorgenza dell’intolleranza e della discriminazione in Europa, analizza "la minaccia" e propone "la risposta" per "vivere insieme" all’interno di società europee aperte.  

Consiglio d’Europa: l’immigrazione “necessità strutturale per l’Europa”

Emma Bonino e il segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjorn Jagland, hanno presentato alla Camera il rapporto dei “9 saggi” sull’immigrazione.L’invito a “imparare a beneficiare” della diversità.
Fonte: immigrazioneoggi.it 


L’immigrazione non solo come fenomeno da gestire ma anche come necessità per l’Europa che, da qui al 2050, soffrirà per la mancanza di 50 milioni di lavoratori.
È il messaggio contenuto nel rapporto del Consiglio d’Europa stilato da un gruppo di nove eminenti personalità, dal vicepresidente del Senato Emma Bonino all’ex ministro degli Esteri tedesco Joschka Fischer, dall’allora rappresentante della politica estera dell’Unione europea Javier Solana al commissario russo per i diritti umani Vladimir Lukin.

06/07/11

G2 al Comune di Milano


«Una task force di giovani per lavorare sull'integrazione»
Fonte: corriere.it

Pierfrancesco Majorino ha convocato come «consulenti» una decina di ragazzi di seconda generazionel'assessore: «sono cittadini milanesi, erroneamente trattati come stranieri»

MILANO - Jada, Akram e Medhin «consulenti» del Comune di Milano. Insieme a una decina di altri ragazzi di seconda generazione, in un «gruppo di lavoro» permanente che contribuirà a dare la linea sui temi dell’immigrazione e delle nuove cittadinanze. Hanno debuttato martedì mattina, due ore di riunione con l’assessore appena insediato alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. Il primo incontro è servito soprattutto a presentarsi. Un nuovo appuntamento è già fissato a fine luglio, e per il 20 settembre si arriverà a presentare nel dettaglio una serie di iniziative. A partire dalla scuola, hanno sottolineato i ragazzi, che deve diventare «occasione per valorizzare le diversità». «Milano deve chiudere la stagione in cui si discute utilizzando solo la lente della paura, della diffidenza e dell’inquietudine — spiega Majorino, che ha voluto questa task force —. Bisogna scommettere sulla risorsa dei cittadini milanesi di seconda generazione, erroneamente trattati come giovani stranieri».

LA LETTERA PER LA CITTADINANZA - Tra le prime azioni concrete, il Comune ha aderito alla proposta dei ragazzi della Rete G2 (attiva già da un paio d’anni): inviare a tutti i diciassettenni, milanesi ma «stranieri», nati in Italia e residenti qui senza interruzioni, una lettera che ricorda di fare domanda per la cittadinanza, come prescrive la legge, tra il 18esimo e il 19esimo anno di età. L’incarico di coordinatrice del gruppo di lavoro è stato affidato a Seble Woldeghiorghis, 29 anni, di origine eritrea.

ricordati di diventare italiano

dal blog http://nuovitaliani.corriere.it/
L'assessorato alle Politiche sociali del Comune di Milano - oggi la prima riunione del gruppo di lavoro delle seconde generazioni (foto) - ha deciso (su impulso della Rete G2) che manderà a tutti i diciassettenni (e sono decine di migliaia) milanesi ma ancora stranieri, nati in Italia e residenti qui in modo continuativo (come prescrive la legge) una lettera che ricorda di fare domanda per la cittadinanza italiana tra il 18esimo e il 19esimo anno di età. La bozza potrebbe essere il testo già adottato a Reggio Emilia:




“Gentile…, scriviamo a Lei e ai suoi familiari per sottolineare che, con il compimento del 18° anno di età, Lei ha diritto – se i requisiti corrispondono alle richieste della legge – a vedersi riconosciuta la cittadinanza italiana. Diventare cittadini italiani significa fare parte a pieno titolo del Paese in cui viviamo, accedendo ai diritti civili e politici: poter partecipare a concorsi pubblici, poter votare, poter viaggiare liberamente. A oggi, la legge italiana non riconosce automaticamente la cittadinanza a chi nasce in Italia, se i genitori non sono a loro volta cittadini. Come Amministrazione comunale di Reggio Emilia, crediamo molto nella Sua partecipazione alla vita della città da persona attiva e consapevole. Abbiamo voluto segnalarLe questa importante opportunità perché non vada perduta e perché la Sua cittadinanza di fatto diventi effettiva. La invitiamo quindi a seguire le indicazioni della lettera allegata e speriamo di poterLe ufficializzare presto la cittadinanza. Nel caso ciò non sia possibile per mancanza di requisiti, La invitiamo ugualmente ad attivare il percorso di acquisizione secondo le norme di legge”.