29/05/14

Le migrazioni internazionali ai tempi della crisi La Redazione



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Sui temi legati alle migrazioni Neodemos ha sempre cercato di dare il suo contributo, pubblicando numerosi articoli che hanno approfondito i diversi aspetti del fenomeno e tentando anche di intervenire più direttamente nel dibattito politico. In questa direzione va vista la pubblicazione dell’e-book Migrazioni vademecum di un riformista e la preparazione, con la Fondazione Ismu e con Fieri, del documento Oltre la crisi: riforme per il governo delle migrazioni con cui si è voluto offrire una base di discussione, fondata su solide evidenze scientifiche, all’indispensabile aggiornamento della nostra politica migratoria.


Fonte: neodemos.it

L'e-book Le migrazioni al tempo della crisi  va in questa direzione, raccogliendo alcuni degli articoli che Neodemos ha pubblicato negli ultimi due anni sulle migrazioni

20/05/14

Decima Scuola Estiva di Sociologia delle Migrazioni

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Lampedusa, Prato e oltre: immigrazione, asilo, mobilità al di là delle emergenze
Genova, 30 giugno- 4 luglio 2014

La Scuola Estiva, giunta alla decima edizione,  si rivolge principalmente a giovani ricercatori, dottori e dottorandi di ricerca, operatori di enti pubblici, di sindacati e di associazioni no profit, con interessi specifici nel settore. Presuppone, quindi,  una formazione di base nelle discipline sociologiche e si propone di formare ricercatori e operatori qualificati nell’analisi dei fenomeni migratori. Verrà, inoltre, dato spazio di discussione e confronto tra i partecipanti.
La Scuola è organizzata dal CENTRO STUDI MEDI’, Migrazioni nel Mediterraneo in collaborazione con il  DISFOR, Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Genova e Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, dell’Università di Milano.

I docenti hanno tutti ruoli o incarichi universitari e un’esperienza pluriennale di studio delle migrazioni internazionali. Provengono in parte dall’Università di Genova, in parte dall’Università di Milano, in parte da altre sedi universitarie o Istituti di ricerca che hanno sviluppato nel tempo studi sull’argomento.

Il Direttore scientifico della Scuola è Maurizio Ambrosini, docente di sociologia dei processi migratori nell’Università di Milano, Facoltà di Scienze politiche, Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche.
Responsabile organizzativo: Andrea T. Torre, Direttore del Centro Studi Medì. Migrazioni nel Mediterraneo

19/05/14

Area Protezione Internazionale sul portale integrazionemigranti.gov.it

 
Protezione Internazionale è una nuova area del Portale realizzata in collaborazione con lAlto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) dedicata al tema della protezione internazionale.

Con quest’area si vogliono promuovere i servizi e i progetti dedicati ai richiedenti e ai titolari di protezione internazionale o umanitaria su tutto il territorio nazionale. L’area protezione internazionale del portale vuole essere uno strumento di informazione e orientamento per gli operatori del settore e per gli stessi richiedenti e titolari di protezione.


CHE COS’È LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE
La protezione internazionale viene riconosciuta a coloro che sono costretti a fuggire dal paese di origine per il fondato timore di essere perseguitati o di subire un danno grave. [leggi tutto]
 
RICHIEDERE PROTEZIONE INTERNAZIONALE
Qualsiasi manifestazione della volontà di ricevere protezione rappresenta una domanda di protezione internazionale. [leggi tutto]
 
IL DIRITTO ALL’ACCOGLIENZA
Ha diritto all’accoglienza il richiedente protezione internazionale privo di adeguati mezzi di sostentamento. [leggi tutto] 
 
LA DECISIONE SULLA DOMANDA DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE
Le Commissioni Territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale sono gli organi competenti ad esaminare le domande. [leggi tutto]
 
I DIRITTI RICONOSCIUTI
Vengono riconosciuti diritti diversi a seconda che una persona sia titolare dello status di rifugiato oppure di protezione sussidiaria oppure umanitaria. [leggi tutto]

L’ASSISTENZA AMMINISTRATIVA
Alcune procedure amministrative tengono conto della peculiare condizione del rifugiato e, in taluni casi, anche del richiedente asilo e del beneficiario di protezione umanitaria o sussidiaria. [leggi tutto]
 
 
 

area Cultura del Portale Integrazione Migranti

on line l’area Cultura del Portale Integrazione Migranti.
                  
  

"[...] Un mondo in cui il centro erano il Mare Egeo, le sue coste e le sue isole.
È da qui che Erodoto parte per le sue spedizioni.
Quanto più si allontana verso i confini della terra,
tanto più spesso incontra qualcosa di nuovo.
È il primo a scoprire la pluralità culturale del mondo.
Il primo a convincersi che ogni cultura ha il diritto di essere accettata e capita,
e che, per capirla, bisogna prima conoscerla.
In che cosa si differenziano le culture?
Innanzitutto nei costumi: dimmi come vesti, come ti comporti,
che usanze segui, quali dei veneri e ti dirò chi sei.
L’uomo non solo crea una cultura e la abita,
ma anche la porta in sé: l’uomo è cultura [...]"
Ryszard Kapuściński, In viaggio con Erodoto (Feltrinelli, 2006)
 
 
 



 
È on line l’area Cultura del Portale Integrazione Migranti. Il primo luogo virtuale per raccontare la produzione culturale e artistica dei cittadini stranieri e con background migrante. L’obiettivo di questa nuova area è quello di dare conto di come si stia evolvendo la nostra società anche attraverso la produzione artistica, grazie a protagonisti e temi nuovi che ci parlano di una Italia sempre più ricca e interessante.

23/04/14

Mare nostrum: in sei mesi soccorsi oltre 20mila migranti

Oltre 20mila migranti soccorsi dal 18 ottobre 2013 a oggi da Mare Nostrum, l'operazione militare e umanitaria nel Mar Mediterraneo meridionale. Nell'operazione, che ha un costo mensile che va dai sei ai nove milioni di euro, sono impiegati il personale e i mezzi navali e aerei della Marina Militare, dell'Aeronautica Militare, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Guardia Costiera, del personale del ministero dell'Interno-Polizia imbarcato sulle Unità della Marina Militare e di tutti i Corpi dello Stato che, a vario titolo, concorrono al controllo dei flussi migratori via mare.
Fonte: sole24ore.it

22/04/14

i numeri degli sbarchi 2014

Informativa di Alfano alla Camera: i numeri sugli arrivi dei migranti

Il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha riferito sulla situazione relativa agli sbarchi di cittadini stranieri sulle coste italiane: oltre 20.500 persone dall'inizio dell'anno a fronte dei 2.500 nello stesso periodo del 2013

alfano_300I temi centrali dell'intervento, già illustrati ieri dal ministro durante l'audizione davanti al Comitato parlamentare Schengen, ruotano intorno alla «mutazione delle cause storiche del fenomeno migratorio», prima legato all'estrema povertà e alla ricerca di una vita migliore, oggi principalmente all'instabilità politica dei paesi dell'Africa Nord mediterranea e subsahariani. Lo dimostra, ha sottolineato Alfano, la provenienza della maggiorparte degli extracomunitari: solo 155 vengono dalla Tunisia, per il resto da Eritrea, Mali, Gambia. Somalia, Nigeria, Senegal, Pakistan. Altro dato rilevante è la provenienza dei barconi: 121 su 144 provengono da porti libici, a conferma dello stretto legame, sostenuto anche da fonti diplomatiche e di intelligence, tra l'aumento del traffico di esseri umani dai paesi dell'Africa subsahariana e l'aggravarsi della crisi politica in Libia.

09/04/14

VII Rapporto European Migration Network: 'Immigrati e sicurezza sociale: il caso italiano'

Copertina "Immigrazione e sicurezza sociale" - EMNPresentazione a Roma del VII Rapporto European Migration Network: 'Immigrati e sicurezza sociale: il caso italiano'


Lo studio, affidato dal ministero dell'Interno al centro studi e ricerche IDOS, fornisce un’analisi sulle modalità di accesso alla sicurezza sociale da parte dei cittadini non comunitari presenti sul nostro territorio. EMN Italia ha realizzato una mappa che indica, seguendo uno schema stabilito dall’European Migration Network di Bruxelles, come accedere ai sistemi assistenziali e previdenziali che fanno capo all’INPS, all’INAIL e al Servizio Sanitario Nazionale. Il rapporto, curato anche nella versione in lingua inglese, consente anche un confronto con la situazione degli altri Stati membri.

tratta di esseri umani recepimento direttiva 2011/36

Attuazione della direttiva 2011/36/UE, relativa alla prevenzione e alla repressione della tratta di esseri umani e alla protezione delle vittime

 Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 13 marzo 2014 il decreto legislativo n. 24 del 4 marzo 2014
 
La direttiva,  recepita oltre il termine, era stata adottata dall’Unione Europea il 5 aprile del 2011, sostituendo la decisione quadro 2002/629GAI  e stabilisce norme minime a livello di Unione europea sia relative alla definizione dei reati e delle sanzioni in materia di tratta di esseri umani, sia per quanto riguarda le misure che mirano a rafforzare la prevenzione del fenomeno e la protezione delle vittime.

Il Decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 24, "Attuazione della direttiva 2011/36/UE, relativa alla prevenzione e alla repressione della tratta di esseri umani e alla protezione delle vittime, che sostituisce la decisione quadro 2002/629/GAI " entrerà in vigore il 28 marzo 2014.

statistiche asilo nell'UE

In Unione Europea sono state 435mila le domande di asilo nel 2013


Secondo gli ultimi dati Eurostat la Germania ha ricevuto il 29% delle domande, l’Italia il 6
 
 
Secondo i dati diffusi dall’ultimo bollettino statistico di Eurostat nei 28 paesi membri dell’Unione Europea nel 2013 c’è stata una crescita da 335mila a 435mila delle domande di protezione internazionale. In parte l’aumento è dovuto anche al conflitto in Siria, da dove sono giunti 50mila richiedenti asilo. Seguono i siriani per numero di domande i richiedenti asilo provenienti dalla Federazione Russa, 41mila, dall’Afghanistan, 26mila, dalla Serbia, 22mila, dal Pakistan, 21mila, dal Kosovo, 20mila. Il maggior numero di domande sono state ricevute dalla Germania (127mila, pari al 29% del totale), seguita da Francia (65mila, 15%), Svezia (54mila, 13%), Regno Unito (30mila, 7%), Italia (28mila, 6%).
 
In relazione alla popolazione residente è la Svezia ad accogliere più richieste, ovvero 5.700 ogni milione di abitante, seguita da Malta (5.300). Gli stati con la più altra concentrazione di domande relative ad una nazionalità sono Polonia, dove l’84% dei richiedenti asilo proviene dalla Federazione Russa, e Lituania, dove il 76% viene dalla Georgia.
 
Relativamente alle decisioni prese in media nell’Unione Europa il 65% delle domande viene rigettato, mentre al 15% dei richiedenti viene riconosciuto lo status di rifugiato, al 14% quello di protezione sussidiaria al 4% i motivi umanitari. In Italia le decisioni positive sono state il 64%, ben sopra alla media europea, con un 30% di persone che hanno ottenuto la protezione umanitaria.
 
Scarica il rapporto Eurostat

Permesso unico per soggiorno e lavoro

 Fonte: integrazionemigranti.gov.it 
 
Pubblicato sulla G.U. il d.lgs. che recepisce la direttiva europea 2011/98/UE
 
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.68 del 22 marzo 2014 il d.lgs. n. 40 del 4 marzo 2014 di attuazione della direttiva 2011/98/UE.  
La direttiva europea 2011/98/UE, recepita con il decreto legislativo appena pubblicato, prevede l’introduzione in tutti gli Stati membri di una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consenta ai cittadini stranieri di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro, nonché di godere di un insieme di diritti per i lavoratori stranieri che soggiornano regolarmente in uno Stato membro analoghi a quelli dei lavoratori nazionali in tutti gli ambiti connessi all’occupazione (condizioni di lavoro, istruzione e formazione professionale, sicurezza sociale, etc.).
L’ordinamento italiano era già in linea con la semplificazione procedurale richiesta, e conseguente il decreto legislativo approvato prevede solo alcune leggere modifiche al quadro normativo già in vigore.
 

Flussi d'ingresso stagionali 2014

Flussi d'ingresso stagionali 2014, al via la precompilazione on line delle domande

L'applicativo disponibile dalle ore 9 del 4 aprile. L'invio delle domande sarà possibile dal giorno successivo alla pubblicazione del 'decreto flussi' sulla Gazzetta ufficiale. Quota massima di 15.000 ingressi di lavoratori non comunitari, tra stagionali e altre categorie

Dalle ore 9 del 4 aprile è possibile precompilare le domande di nulla osta all'assunzione di lavoratori non comunitari per lavoro stagionale e altre tipologie per l'anno 2014. La procedura di compilazione dei moduli è interamente on line, accessibile da questo portale all'indirizzo web https://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/index2.jsp.