07/04/15

Aggiornato il piano di sostegno EASO all'Italia

Fonte: EASO

Comunicato stampa 
L'EASO e l'Italia firmano un accordo che prolunga fino ad aprile 2016 il sostegno dell'EASO all'Italia
L'EASO e l'Italia hanno firmato un nuovo piano di sostegno in virtù del quale l'EASO fornirà all'Italia un sostegno su misura per un periodo di 12 mesi. Il piano prevede un sostegno operativo a lungo termine per le Commissioni territoriali italiane e le relative sezioni nei seguenti campi: informazionisui paesi di origine (COI) e lavoro amministrativo di preparazione dei fascicoli delle domande di asilo,riduzione dell'arretrato di casi pendenti nell'ambito della procedura di Dublino e rafforzamento delle misure di accoglienza (ad esempio per i minori non accompagnati). Inoltre, l'EASO continuerà a occuparsi della formazione del personale impie gato nella Commissione nazionale per il diritto di asilo dell'Italia e a impegnarsi in misure di rafforzamento della capacità per la nuova unità COI.

Not Adding Up: MPG report on asylum in EU


The chief purpose of the European Union's Dublin Regulation—adopted as the first element of the new Common European Asylum System (CEAS) in 2003 and recast in 2013—is to act as a mechanism that swiftly assigns responsibility for processing an individual asylum application to a single Member State. It seeks to ensure quick access to protection for those in need while discouraging abuses of the system by those who would "shop" for the Member State with the most favorable asylum practices or reception conditions. As long as separate national asylum systems exist within a European area without internal border controls, Dublin—or a mechanism like it—will remain a necessary element of any European approach to asylum.

formazione : video su diritti stranieri in Italia


Formazione con ASGI – On line i video sui diritti degli stranieri in Italia


Accrescere la formazione tecnico giuridica e l’aggiornamento professionale dei mediatori culturali e degli operatori attivi sul territorio della Provincia di Torino e promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e di prassi innovative di scambio di informazioni.
Con questi obiettivi si avvia alla conclusione il progetto Mediato-Aggiornamenti professionali in materia di immigrazione, iniziato nel 2012 .
A disposizione degli operatori sono stati sviluppati diversi strumenti e momenti di formazione, tra cui dei video che vedono protagonisti gli avvocati ASGI .


Qui il canale YouTube del progetto con tutti i video.

Asylum in the EU: Facts and Figures

Asylum in EU: facts and figures

Fonte: /www.europarl.europa.eu/thinktank/it/home.html


This briefing provides an overview of the number of third-country nationals seeking asylum in EU Member States, their success in asylum procedures, and requests for transfers between Member States, as a consequence of the Dublin Regulation.



terraingiusta: rapporto MEDU sulle condizioni di vita e di lavoro dei braccianti stranieri in agricoltura



CONFERENZA STAMPA
Medici per i Diritti Umani
con
ASGI e LTPD
presenta

TERRAINGIUSTA

Rapporto sulle condizioni di vita e di lavoro dei braccianti stranieri in agricoltura

Giovedì 9 aprile ore 11.30
Sala Stampa Estera, via dell’Umiltà 83/c-Roma
Terraingiusta
Il 25 agosto 1989, Jerry Masslo, rifugiato sudafricano, veniva assassinato a Villa Literno in Campania all’interno di un casolare fatiscente dove viveva con altri braccianti. Vittima, prima di tutto, di un clima di grave discriminazione, Masslo si trovava lì per lavorare alla raccolta del pomodoro, portata avanti da migliaia di migranti in condizioni disumane. Un quarto di secolo dopo, il rapporto Terraingiusta, frutto di undici mesi di intervento in cinque territori particolarmente significativi del Meridione d’Italia, denuncia la drammatica attualità delle condizioni di sfruttamento dei lavoratori migranti in agricoltura: lavoro nero o segnato da gravi irregolarità contributive, sottosalario, caporalato, orari eccessivi di lavoro, mancata tutela della sicurezza e della salute, difficoltà nell’accesso alle cure, situazioni abitative ed igienico-sanitarie disastrose.

UNCHR: Why don't these 10 million people belong?

24/03/15

Statistiche immigrazione: rapporti di ricerca sulle comunità straniere in Italia 2014




Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali presenta la terza edizione dei “Rapporti sulle evoluzioni delle principali comunità straniere presenti in Italia”, elaborati da Italia Lavoro SpA nella qualità di Agenzia dello stesso Ministero.




Fonte: integrazionemigranti.gov.it


L’edizione del 2014 è stata estesa al numero di 16 comunità ed ha ampliato le aree tematiche analizzate.

Alla consueta analisi sulla evoluzione demografica delle presenze, delle caratteristiche della popolazione attiva e dell’occupazione, declinate per aree geografiche di residenza, settori e professioni e all’accesso alle misure previdenziali, assistenziali e di sostegno al reddito, l’edizione del 2014 aggiunge delle schede e dei focus specifici dedicati : alla presenza delle donne, ai minori ed alle seconde generazioni, all’accesso ai servizi sanitari, alla presenza dell’associazionismo degli stranieri in Italia.


I “Rapporti annuali sulle principali comunità straniere presenti in Italia”, edizione 2014, sono consultabili qui di seguito sia in italiano che, in versione sintetica, in lingua inglese.

l sistema Dublino e l’Italia: un rapporto in bilico

Rapporto di ricerca  a cura dell'ASGI.

Realizzato nell’ambito del progetto CARD (Centro Analisi Regolamento Dublino) – con il sostegno di Open Society Foundations – il report “Il sistema Dublino e l’Italia: un rapporto in bilico” si propone di dare un aggiornamento giuridico e fattuale della situazione dei richiedenti e titolari di protezione rinviati in Italia in applicazione del Regolamento Dublino.

Il-Sistema-Dublino-e-lItalia-un-rapporto-in-bilico 
Il report è stato elaborato principalmente attraverso una ricerca realizzata mediante una serie di interviste a richiedenti e titolari di protezione nonché ad operatori, operatrici e rappresentanti delle istituzioni.
Il Sistema Dublino e l’Italia-un rapporto in bilico

23/03/15

Circolare su esoneri da Accordo di integrazione



Una circolare del Ministero dell’Interno fornisce chiarimenti sui titoli di studio che esonerano dai test di lingua e educazione civica

Fonte: integrazionemigranti.gov.it 

Con la circolare n. 1653 del 17 marzo 2015 il Ministero dell’Interno ha fornito una serie di chiarimenti, in tema di verifica finale dell’adempimento dell’accordo di integrazione.

La circolare, innanzitutto fornisce chiarimenti in merito ai numerosi casi di irreperibilità degli stranieri con accordi in scadenza, in particolare gli accordi scaduti il 10 marzo 2015 a seguito della proroga di un anno disposta nel 2014.
In tali casi, si ricorda che un mese prima della scadenza, previa comunicazione allo straniero, viene attivata la verifica finale dell’accordo con riferimento all’intero triennio (D.P.R. 179/11). La comunicazione di avvio della procedura, verrà inviata, chiarisce la circolare, nel caso di irreperibilità dello straniero all’indirizzo segnalato, all’indirizzo di residenza che risulta dagli archivi della questura. Si ricorda che entro 15 giorni da tale comunicazione lo straniero deve presentare, se ancora non lo ha fatto, la documentazione necessaria ad ottenere il riconoscimento dei crediti, compresa la certificazione relativa all’adempimento dell’obbligo di istruzione dei figli minori e quella relativa alla conoscenza dell’Italiano almeno al livello A2. In mancanza della documentazione necessaria, il cittadino straniero potrà richiedere allo Sportello Unico per l’Immigrazione (accedendo al Portale Nulla Osta Lavoro nella sezione dedicata) di sostenere un test che accerti la conoscenza della lingua italiana e della cultura civica con il relativo livello.

Nella circolare inoltre vengono indicati un elenco di titoli che consentono agli stranieri di essere esonerati dallo svolgimento del test per l’accertamento della conoscenza della lingua italiana e della cultura civica in Italia.

Richiedenti asilo - I dati Eurostat 2014




Oltre 600mila le domande presentate complessivamente nei Paesi Ue (+44%),
 64mila in Italia (+143%)

Fonte: integrazionemigranti.gov.it


Secondo i dati contenuti nell’ultimo rapporto Eurostat, l’ufficio di statistica dell’Unione Europea, il numero di richiedenti asilo nei Paesi dell’ Ue nel 2014 ha toccato la cifra record di circa 626mila, facendo registrare un aumento del 44% rispetto al 2013, pari a 191mila persone in più.

Tra questi, in particolare, i migranti in fuga dalla Siria rappresentano il 20% del totale dei richiedenti asilo, passando da 50mila nel 2013  a 123mila, nel 2014, ovvero 72mila in più.  Il 60% dei siriani ha presentato la domanda di asilo in Germania (41.100) e Svezia (30.800). 
L’Afghanistan (41.300; 7%) e il Kosovo (37.900; 6%) sono gli altri due principali Paesi di provenienza dei richiedenti asilo.


Secondo i dati Eurostat 1 su 3 richiedenti asilo nell'Unione europea ha presentato domanda in Germania (oltre 200mila le domande presentate nel 2014). A seguire il maggior numero di richiedenti asilo si registra in Svezia (81mila domande, pari al 13% dei richiedenti) e in Italia (64mila domande, ovvero il  10% dei richiedenti).  Seguono la Francia (62mila domande, pari al 10%) e l’Ungheria (42mila domande, pari al 7%).

22/03/15

CPIA: circolare del MIUR

Cambia l'istruzione per gli adulti: come, quando e dove


Con la circolare n.6 del 27 febbraio 2015, il MIUR comunica le novità legate all’istruzione per gli adulti. Tra queste, il Patto formativo individuale: un’apposita commissione valuterà le competenze già possedute al momento dell’ingresso ed elaborerà il percorso di studio personalizzato in base alle effettive esigenze formative individuali.
A oggi, sono 56 i CPIA attivi nel nostro Paese, distribuiti in 8 regioni: 10 in Piemonte, 19 in Lombardia, 4 in Friuli Venezia Giulia, 2 in Veneto, 7 in Emilia Romagna, 8 in Toscana, 1 in Umbria e 5 in Puglia. I corsi serali e i Centri territoriali permanenti cesseranno di funzionare il 31 agosto 2015 e, a partire dal 1° settembre 2015, saranno attivi oltre 120 CPIA su tutto il territorio nazionale.
Riorganizzazione dei Centri
Il 31 agosto 2015 tutti i Centri territoriali per l'educazione degli adulti e i corsi serali per il conseguimento di diplomi di istruzione secondaria di secondo grado cessano di funzionare e vengono riorganizzati.
- I  percorsi di primo livello (primo ciclo di studi, obbligo di istruzione) e i percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana (livello A1/A2) saranno realizzati dai CPIA
- I percorsi di secondo livello (secondo ciclo di studi, diploma) saranno realizzati dalle scuole di secondo grado che offrono percorsi di istruzione tecnica, professionale e artistica.