25/11/11

EU immigration portal - moving to Europe


Un sito con le indicazioni per chi vuole emigrare in Ue e per gli immigrati che desiderano spostarsi tra Stati membri.

L’Ue ha lanciato oggi il primo portale europeo per l’immigrazione, con l’obiettivo di fornire ai cittadini stranieri tutte le informazioni necessarie sulle modalità e procedure di ingresso nei 27 Paesi membri. Il sito web, disponibile all’indirizzo http://ec.europa.eu/immigration , si rivolge anche ai migranti già presenti sul territorio europeo ma che intendono spostarsi da un Paese all’altro, e fornisce anche informazioni specifiche per ogni categoria di migranti per quanto riguarda le procedure di immigrazione in tutti e 27 gli Stati Ue.

Il Ministero Riccardi e l'integrazione degli stranieri

Riccardi: “L’integrazione un passaggio importante che va curato: è una chance per il domani”.

Fonte: immigrazioneoggi.

“L’Italia ha bisogno di una visione strategica, di cui l’integrazione degli immigrati è un capitolo importante. Penso soprattutto ai loro figli. Ha ben detto il presidente Napolitano, parlando ai 'nuovi cittadini italiani'”.

È quanto dichiara il neo ministro della Cooperazione internazionale e dell’integrazione, Andrea Riccardi, in un suo intervento su Famiglia Cristiana in edicola da oggi, in cui spiega i motivi per cui ha accettato l’incarico nel Governo Monti.

Ministero Riccardi: cittadinanza ai figli di immigrati

Il ministro Riccardi: "Un dovere la cittadinanza ai figli di immigrati"
Fonte: La Stampa

Il ministro Riccardi a Villa Literno sulla tomba di Jerry Masslo
La prima uscita del titolare dell'Integrazione sulla tomba del rifugiato ucciso nel 1989


Lo dice alla fine dell'assemblea, Andrea Riccardi, il neo ministro dell’Integrazione e della cooperazione internazionale: «Non ho la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi. Come uomo, come amico mi dispiace non poter fare il possibile e l’impossibile. Ma è dovere di un ministro ascoltare. Ascoltare gli immigrati e gli italiani e costruire insieme un percorso di integrazione». È realista, Riccardi. Non promette la luna, si richiama ripetutamente al presidente della Repubblica Napolitano, parla di cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori stranieri, «come atto dovuto e di grande responsabilità per il futuro del Paese».

servergnini: cittadinanza ai bambini stranieri

Nuovi italiani: sì o no?
di Beppe Severgnini - italians


La moglie di un amico italiano è nata in Romania, e si è trasferita negli Usa vent’anni fa. E’ un medico. I due vivono a New York. Hanno un appartamento al 18° piano da cui si vedono luci e strade e case e fiume. Sono passato a trovarli, all’inizio di novembre; e lei mi ha mostrato, orgogliosa, una lettera.

“Hai prestato un solenne giuramento a questo paese, e ora ne condividi i privilegi e le responsabilità. I nostri principi e le nostre libertà democratiche sono tue, e vanno sostenute con attiva e impegnata partecipazione. Ti incoraggio a essere coinvolto nella tua comunità e a promuovere i valori che ci guidano come Americani: lavoro duro e onestà, coraggio e fair-play, tolleranza e curiosità, lealtà e patriottismo”. La lettera prosegue fino alla firma: Barack Obama.

La lettera viene consegnata a tutti coloro che diventano cittadini americani. Retorico? Però chi la riceve si commuove e la conserva. Inutile? Non è vero: negli USA è stupefacente il patriottismo, anche di chi ha avuto poco. Tra di noi vive gente che dall’Italia ha avuto tutto, e se ne frega.

I nostri anni migliori: reportage sui giovani tunisini

trailer "I NOSTRI ANNI MIGLIORI", di Matteo Calore e Stefano Collizzolli from stefano collizzolli on Vimeo.


Cosa resta di una rivoluzione nelle vite delle persone che l’hanno attraversata?

Nel racconto di cinque ragazzi tunisini, incontrati a Manduria, Mineo e Palazzo San Gervasio, un’intera vita soffocata sotto il regime di Ben Ali, la rivoluzione inaspettata e dirompente che l’ha messo in fuga. Poi la possibilità di partire, per alcuni a lungo sognata e per altri solo improvvisata.

Gli anni migliori sono i loro: quelli di una generazione di giovani cui per troppo tempo è stata negata la libertà, e che hanno deciso di provare a prendersela fino in fondo.

L'approdo, di Shau Tan



"L'Approdo" è un graphic novel pluripremiato del disegnatore Shau Tan.
Un romanzo illustrato sul tema delle migrazioni, muto, di un'intensità e maestria uniche.
E' meraviglioso!

20/11/11

Tito Boeri: immigrati utili, ecco le mie proposte
I NUOVI ITALIANI  di Corrado Giustiniani









Nel libro "Le riforme a costo zero" l'economista lancia l'idea di permessi pluriennali per i talenti, concorsi pubblici aperti agli stranieri, il pagamento di una cauzione e contributi più pesanti per chi vuole lavorare in Italia.

Gli immigrati possono dare una forte spinta alla crescita della nostra economia. Ne è assolutamente convinto Tito Boeri, professore di economia all'Università Bocconi e animatore dal 2002 del sito www.lavoce.info, laboratorio di proposte e di dibattito economico ad altissimo livello. In un libro appena uscito, Le riforme a costo zero, scritto assieme all'economista torinese Pietro Garibaldi, (Chiarelettere Editore, pagg.160, 13 euro). Boeri dedica proprio all'immigrazione la prima di dieci proposte per tornare a crescere, raccomandate a dirigenti e classe politica in un momento in cui la leva della spesa pubblica ci è preclusa.

Si tratta, in estrema sintesi, da un lato di attirare talenti attraverso permessi di soggiorno pluriennali per studenti universitari e di dottorato, riconoscendo titoli di studio e professionali acquisiti all'estero, e dall'altro, per chi viene da noi direttamente per cercare lavoro, di imporre il pagamento di una cauzione all'ingresso, assieme alle impronte digitali. Una proposta simile venne già lanciata in passato da questo blog.

Boeri: riforma dell'immigrazione (a costo zero)



Dieci grandi riforme a costo zero. Le hanno individuate di Tito Boeri e Pietro Garibaldi nel libro "Le riforme a costo zero" edito da Chiarelettere, di cui pubblichiamo alcuni stralci dell'introduzione. Da una nuova politica dell'immigrazione al salario minimo, al voto ai sedicenni, alla selezione della classe politica: sono questi gli investimenti che possono cambiare il funzionamento della nostra economia. Per far ripartire l'Italia anche in piena crisi del debito pubblico. Perché il paese è ingessato e vecchio nello spirito riformatore ancor più che nella demografia.
(...)

Papa: «Saremo giudicati da come trattiamo gli stranieri»

Monito del Papa ai cristiani 

I cristiani che saranno «giudicati» per come si comporteranno nei confronti degli stranieri e di tutti coloro che sono messi da parte. Lo ha spiegato Benedetto XVI nella messa conclusiva del viaggio in Benin, nel corso della quale ha sottolineato che Gesù «ha voluto prendere il volto di quanti hanno fame e sete, degli stranieri, di quanti sono nudi, malati o prigionieri, insomma di tutte le persone che soffrono o sono messe da parte; il comportamento che noi abbiamo nei loro confronti - ha sottolineato - sarà dunque considerato come il comportamento che abbiamo nei confronti di Gesù stesso. Non vediamo in questo - ha ammonito - una semplice formula letteraria, una semplice immagine».

Benvenuti a Lampedusa



Sembrava solo ieri. e lo era.
BENVENUTI A LAMPEDUSA! Esclusivo spot turistico 2011.
di Fontana - Stasi.

18/11/11

minori stranieri non accompagnati: monitoraggio 2011


Minori non accompagnati: solo un sesto di quelli che sbarcano ha un tutore legale.


Monitoraggio di Save the Children: tempi lunghi nelle strutture di accoglienza temporanea, il 63% è ancora in attesa di andare in comunità. Numerosi i casi di fughe.