29/06/13

italiano per stranieri

www.italiano.rai.it, dedicato agli stranieri

L'home page del portale del 26 giugno 2013 
È on line da oggi il  portale della lingua italiana www.italiano.rai.it,  il nuovo strumento realizzato dai ministeri dell’Interno,  dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) e da Rai Educational per aiutare gli stranieri a imparare l’italiano.

25/06/13

Statistiche immigrazione ISTAT

Nuovo sistema informativo “Immigrati e nuovi cittadini”

Da oggi è disponibile su questo sito web il nuovo sistema informativo tematico dedicato a "Immigrati e nuovi cittadini", che si pone come singolo punto di accesso multifonte a dati e metadati su questo fenomeno.
Il sistema è diviso in aree tematiche - popolazione e famiglie; salute e sanità; lavoro; istruzione e formazione; condizioni economiche delle famiglie e disuguaglianze; assistenza; partecipazione sociale; criminalità - e all'interno di ciascuna area sono rese disponibili informazioni integrate, tratte da diverse rilevazioni ed elaborazioni realizzate dall'Istat. Il corpo centrale del sistema è costituito da un data warehouse che raccoglie in un unico contesto semantico le statistiche sul tema con la finalità di renderle più facilmente accessibili e fruibili.

23/06/13

International Migration Outlook 2013



This publication provides an analysis of recent developments in migration movements and policies in OECD countries and two analytical chapters, covering the fiscal impact of immigration in OECD countries and the discrimination against immigrants.

Country notes

ISBN Number: 9789264200159
Publication Date: 13 June 2013
Pages: 419
Press material

16/06/13

Integration: knowing, measuring, evaluating

Convegno internazionale
17-18 giugno 2013
Ore 9.00 - 17.30
Roma Eventi - Centro Congressi
Via Alibert, 5 - Roma

Promosso dall'Istat e dal Ministero dell'Interno, nell'ambito del Progetto "Sistema di valutazione delle politiche e degli interventi di integrazione" e cofinanziato dal Fondo europeo per l'integrazione di cittadini di paesi terzi (FEI), il Convegno ha l'obiettivo di favorire il dibattito sulle tematiche relative all'utilizzo degli strumenti statistici per valutare le politiche e gli interventi di integrazione sul territorio italiano.

In vista dell'applicazione della nuova disciplina comunitaria relativa al Fondo unico Migrazione ed Asilo 2014-2020, il Ministero dell'Interno in qualità di Autorità Responsabile del FEI e l'Istat hanno avviato una ricognizione delle attività di valutazione delle politiche e degli interventi di integrazione. Per lo svolgimento di questo lavoro è stato fondamentale il contributo scientifico di un tavolo tecnico, che ha visto il coinvolgimento attivo della Banca d'Italia, del CNEL e di numerosi studiosi di alta specializzazione.

Il Convegno è, pertanto, un'occasione per presentare l'esperienza italiana nel contesto europeo e internazionale e per promuovere il dibattito sulle tematiche proposte e il confronto sulle metodologie adottate, nel costante dialogo tra gli amministratori pubblici centrali e locali, la società civile e la comunità scientifica.
Programma

30/05/13

Costi disumani La spesa pubblica per il “contrasto dell’immigrazione irregolare


CostiDisumani FRONT
Roma, giovedì 30 maggio, ore 11
presso la Camera dei Deputati, Palazzo Marini, Sala Mercede, via della Mercede 55
Lunaria ti invita alla presentazione di
Costi disumani.
La spesa pubblica per il “contrasto dell’immigrazione irregolare”

Respingere, espellere, rimpatriare: è ciò che fanno i paesi europei nell’ambito di quelle che vengono definite in modo più raffinato “le politiche di contrasto dell’immigrazione irregolare”. Queste politiche hanno un costo sebbene in Italia siano in pochi a parlarne.

Dal 2005 al 2012 sono stati stanziati in Italia almeno un miliardo e seicento milioni di euro per finanziare le politiche di contrasto all’immigrazione irregolare: una spesa pubblica significativa, largamente inefficiente e, irrispettosa dei diritti umani fondamentali dei migranti.

Scarica la sintesi del dossier

Scarica il dossier


28/05/13

Minori stranieri – Accoglienza Temporanea in Italia 2013





Il  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato lo studio “Minori stranieri – Accoglienza Temporanea in Italia 2013 - I dati, le norme, le associazioni”
 
 
Il documento illustra l’esperienza italiana dei programmi solidaristici di accoglienza temporanea dei minori stranieri, attraverso uno sguardo d’insieme sui dati caratterizzanti il fenomeno.
 
Nella Pubblicazione è possibile trovare la normativa di riferimento, le nuove Linee Guida (adottate con Decreto Direttoriale del 19/03/2013) e l’elenco aggiornato di Enti, Associazioni e Comitati che svolgono programmi di accoglienza temporanea sul territorio nazionale.
 
Per tutte le informazioni relative ai programmi solidaristici di accoglienza temporanea e per consultare la relativa documentazione  clicca qui
 

Concorso: "I migranti in Europa"




La direzione generale degli Affari interni della Commissione europea organizza un concorso multimediale dal tema “I migranti in Europa”
  
Scopo del concorso è offrire ai giovani artisti e comunicatori un’opportunità di riflessione sul contributo che i migranti apportano oggi alla società europea. Dovrà anche rappresentare il primo passo verso maggiori discussioni, informazioni e scambi d’opinioni.
 
Il Concorso è rivolto agli studenti che maggiorenni e iscritti alle scuole artistiche/grafiche/di comunicazione in tutti i paesi dell'UE e della Croazia. Queste presenteranno le opere in tre categorie: manifesto, fotografia e video. Ciascuna scuola può presentare una o più opere in una o più categorie. Il giudizio sulle opere avverrà a livello nazionale. Le migliori tra queste saranno quindi inviate ad una giuria europea che decreterà i vincitori europei. Inoltre, sul sito web, si svolgerà una votazione pubblica via internet. Gli autori delle 30 opere finaliste a livello europeo si recheranno a Bruxelles per partecipare alla cerimonia di premiazione, durante la quale è prevista la partecipazione di Cecilia Malmström, Commissario Europeo per gli Affari Interni. Le scuole i cui studenti si aggiudicheranno i primi premi nelle tre categorie e il primo premio della votazione pubblica riceveranno una ricompensa di 10.000 euro ciascuna.
 

Lo status di rifugiato

 

 
Scheda pratica a cura di Noris Morandi e Paolo Bonetti (aggiornata al 5 febbraio 2013)
 
Lo status di rifugiato è uno dei possibili status – il più forte – di cui può godere uno straniero o un apolide che accede al diritto d’asilo in Italia; esso ha come presupposto il timore fondato di persecuzione individuale dello straniero nel suo Paese e consiste in una serie di diritti e doveri riconosciuti alla persona in tutti gli Stati del mondo in cui è in vi-gore la Convenzione relativa allo statuto dei rifugiati, firmata a Ginevra il 28 luglio 1951 (entrata in vigore il 22 aprile 1954, ratificata e resa esecutiva in Italia con Legge 24 luglio 1954, n. 722) e specificati da norme dell’Unione europea che includono lo status di rifu-giato tra le figure che danno luogo alla protezione internazionale, insieme allo status di protezione sussidiaria (si veda la scheda sulla protezione sussidiaria)

La scheda pratica ASGI : Lo status di rifugiato



Tutte le schede pratiche ASGI

25/05/13

The Immigrant (2013) Festival Di Cannes

Germania: terra d'immigrazione

Germania: oltre un milione di nuovi immigrati nel 2012, 12 mila gli arrivi dall’Italia.
La “locomotiva d’Europa” attira l’immigrazione qualificata dai Paesi Ue del Mediterraneo maggiormente colpiti dalla crisi.


La crisi sta alimentando un boom dell’immigrazione in Germania, con un livello di arrivi che nel 2012 ha toccato il massimo degli ultimi 17 anni.

Criminalizzazione dell’immigrazione irregolare: legislazione e prassi in Italia

I Cie violano i diritti costituzionali dei reclusi e costano complessivamente 55 milioni all’anno.
Presentato lo studio “Criminalizzazione dell’immigrazione irregolare: legislazione e prassi in Italia” realizzato dalla Scuola Sant’Anna di Pisa.


IIl rapporto presenta i principali risultati di un’indagine sui processi e gli strumenti di criminalizzazione degli immigrati irregolari in particolare dopo i cd. pacchetti sicurezza del 2008 e 2009. L’intento principale è stato non tanto quello di analizzare la legislazione – di cui tuttavia si evidenziano i punti di tensione, e le vere e proprie incompatibilità, con i principi costituzionali ed il diritto sovranazionale ed internazionale –, quanto piuttosto quello di andare alla ricerca delle prassi quotidiane, non necessariamente formalizzate, delle agenzie del controllo, al fine di valutarle alla stregua di quegli stessi parametri (costituzionali, europei, internazionali). Nonostante la difficoltà di reperimento dei dati da fonti ufficiali, il rapporto cerca altresì di operare una stima dei costi di un sistema che, oltre a fattispecie criminose di cui è ormai evidente, per varie ragioni, il fallimento e quasi il collasso su se stesse, ruota intorno alla limitazione di libertà nei Centri di identificazione ed espulsione. Alcune proposte di azione, infine, punteggiano gli aspetti maggiormente meritevoli di considerazione critica.