28/02/14

Regno Unito, visti messi all’asta per i ricchi

 

 

Fonte: Redattore sociale


ROMA - I visti che conferiscono il diritto di stabilirsi in Gran Bretagna potrebbero essere messi all'asta ai migliori offerenti. Si tratta di una delle proposte che dovrebbero essere presentate oggi dai consulenti ufficiali di immigrazione del governo.
Il suggerimento previsto dal segretario del comitato consultivo di migrazione del governo (Mac), è già stato criticato dagli avvocati che si occupano di immigrazione per la creazione di una "cultura eBay" per la residenza permanente nel Regno Unito. Secondo la proposta, i milionari stranieri saranno invitati a presentare un'offerta per un numero limitato di visti per investitori di livello uno, che consentono ai titolari e alle loro famiglie di vivere indefinitamente in Gran Bretagna. Una seconda opzione consentirebbe di comprare i visti facendo una donazioni agli ospedali o alle università.

21/02/14

Atlante Sprar Anno 2012/2013

 


Il Rapporto annuale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, a cura della Fondazione Anci Ricerche Cittalia, presenta un quadro del profilo dei beneficiari accolti  e dei servizi erogati dalla rete Sprar nell'anno 2012.
Nel triennio 2011/2013 i progetti finanziati della rete sono stati 151, 111 per categorie ordinarie e 40 per vulnerabili, coinvolgendo 128 enti locali per un totale di 3mila posti in accoglienza. Nel 2012, grazie a finanziamenti aggiuntivi, i posti sono stati 3.979 e hanno potuto garantire accoglienza a 7.823 persone. Alcuni elementi identificativi delle persone accolte: l’80,1% sono stati uomini, il 22,3% con famiglia a carico, il 71,5% di età compresa tra i 18 e i 35 anni, i minori stranieri non accompagnati accolti 358. I paesi principali di provenienza sono stati Afghanistan, Somalia, Nigeria, Pakistan ed Eritrea.
Nel rapporto è presente anche un capitolo dedicato alle domande di protezione internazionale in Italia e in Europa e uno più generale sulle migrazioni forzate nel mondo.

Scarica l'Atlante Sprar



Linee guida per l'accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri



logo miurAdottate le nuove “Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri”: indicato come strumento di informazione anche il Portale Integrazione Migranti
 


Il Ministro Maria Chiara Carrozza ha firmato il testo delle nuove “Linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri” frutto di un lungo lavoro di raccolta ed elaborazione di dati e di esperienze effettuato dall’ufficio “Immigrazione, orientamento e lotta all’abbandono scolastico” della Direzione generale per lo Studente del Miur. A otto anni di distanza dalla prima stesura, esce dunque il nuovo documento che guarda agli alunni con cittadinanza non italiana tenendo conto di uno scenario profondamente mutato che ha richiesto di aggiornare le indicazioni operative per le scuole. Il numero di alunni con cittadinanza non italiana nelle nostre scuole è passato infatti dai 430.000 del 2006 (anno di emanazione delle ultime Linee Guida) agli 830.000 di oggi.

13/02/14

focus la mediazione interculturale

Focus "La mediazione interculturale"

Logo Focus Mediazione interculturale L A    M E D I A Z I O N E    I N T E R C U L T U R A L E Logo Focus Mediazione Interculturale
Fonte: www.integrazionemigranti.gov.it
Nel giugno del 2013 è stata avviata un’indagine sul tema della mediazione interculturale nell’Unione Europea, attraverso il coinvolgimento dei referenti dei National Contact Point of Integration (NCPI) degli Stati Membri.
Contestualmente, si è deciso di realizzare un approfondimento sulla realtà nazionale, con particolare attenzione al quadro normativo di riferimento e alle diverse esperienze maturate nelle Regioni italiane.
Il presente Focus si pone dunque l’obiettivo di offrire uno sguardo d’insieme sulla mediazione interculturale e sul ruolo del mediatore interculturale nelle politiche di integrazione dei migranti, in Italia e nell’Unione Europea.
  
 

02/02/14

Linee guida minori stranieri non accompagnati


 



Linee Guida sui minori stranieri non accompagnati: le competenze della Direzione
Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione
Dal 24 ottobre 2013 al 25 novembre 2013

31/01/14

Stranieri in Italia: guardando al presente e immaginando il futuro

Stranieri in Italia: guardando al presente e immaginando il futuro
Gian Carlo Blangiardo*
Fonte: neodemos.it

Anche nel 2012, come già nel precedente anno, la dinamica della popolazione straniera residente in Italia si è attenuta alla nuova parola d’ordine, “moderazione”, che sembra ormai contraddistinguere la realtà migratoria del nostro tempo. I dati più recenti, in cui si prende atto dei correttivi introdotti dalla conta censuaria del 2011, indicano quasi 4,4 milioni di residenti con cittadinanza straniera al 1° gennaio 2013 e descrivono una popolazione che è aumentata di oltre venti volte rispetto ai primi anni ‘80 (Istat, 2013). Ma se anche le risultanze del 2012 mostrano tuttora un consistente incremento, +334 mila unità (+8,2%), va tenuto presente che ciò sembra dovuto, più che a nuovi ingenti flussi in ingresso, sia all’influenza di fattori “interni” al fenomeno migratorio - un saldo naturale di 74mila unità alimentato dalle circa 80mila nascite – sia alle inevitabili “code di assestamento” della rilevazione censuaria: i 72mila recuperi (netti) riguardanti residenti stranieri che non erano stati contabilizzati.

Presenze stabili ma attrazione in calo

rimesse degli emigrati: lavoce.info

Il denaro che i lavoratori emigrati inviano ai familiari rimasti in patria contribuisce a dare maggiore stabilità finanziaria ai paesi in via di sviluppo. Perché le rimesse sono meno volatili rispetto ad altri flussi internazionali di capitale. Le destinazioni delle somme in uscita dall’Italia.



file attached   Programma Presentazione .pdf
file attached   Presentazione Oliviero Forti.pdf
file attached   Perego conclusioni.pdf
file attached   CS Migrantes Caritas.pdf
file attached   Presentazione S.E.MERISI.pdf
file attached   SINTESI XXIII Rapporto Immigrazione.pdf

"Migranti e rifugiati: verso un mondo migliore" . 100° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2014


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100° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2014. "Migranti e rifugiati: verso un mondo migliore” è il tema lanciato nel messaggio di Papa Francesco


Le nostre società stanno sperimentando, come mai è avvenuto prima nella storia, processi di mutua interdipendenza e interazione a livello globale, che, se comprendono anche elementi problematici o negativi, hanno l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita della famiglia umana, non solo negli aspetti economici, ma anche in quelli politici e culturali. Ogni persona, del resto, appartiene all’umanità e condivide la speranza di un futuro migliore con l’intera famiglia dei popoli. Da questa constatazione nasce il tema che ho scelto per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato di quest’anno: “Migranti e rifugiati: verso un mondo migliore”.
Tra i risultati dei mutamenti moderni, il crescente fenomeno della mobilità umana emerge come un “segno dei tempi”; così l’ha definito il Papa Benedetto XVI (cfr. Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2006 spesso carenze e lacune degli Stati e della Comunità internazionale, dall’altra rivelano anche l’aspirazione dell’umanità a vivere l’unità nel rispetto delle differenze, l’accoglienza e l’ospitalità che permettano l’equa condivisione dei beni della terra, la tutela e la promozione della dignità e della centralità di ogni essere umano.
Indagine Istat: meno immigrati e più emigranti nel 2012

 
Diminuiscono i migranti che arrivano in Italia. Secondo i dati Istat pubblicati oggi nell’indagine Migrazioni della popolazione residente , nel 2012 gli arrivi si sono fermati a 351 mila, 35 mila unità in meno rispetto al 2011 (-9,1%). La comunità più rappresentata è quella rumena che conta quasi 82 mila ingressi, seguita da quelle cinese (20 mila), marocchina (circa 20 mila) e albanese (14 mila). Rispetto al 2011 calano le iscrizioni di cittadini moldavi (-41%), ucraini (-36%), peruviani (-35%) ed ecuadoriani (-27%).
 

graduatorie bando SPRAR

Rifugiati, pubblicata la graduatoria per 20mila posti di accoglienza messi a disposizione dallo SPRAR

I progetti approvati sono 456, a seguito ad un bando pubblicato dal ministero dell'Interno
Fonte: inteno.it


Pubblicata oggi la graduatoria di circa 20.000 posti di accoglienza per richiedenti o titolari di protezione internazionale messi a disposizione dagli enti locali nell’ambito dello SPRAR - Sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati - in seguito al bando pubblicato dal ministero dell’Interno.
Complessivamente sono stati approvati 456 progetti per richiedenti e titolari di protezione internazionale, di cui 367 progetti ordinari, 57 per minori non accompagnati, e 32 per persone con disabilità o disagio mentale.

08/01/14

corso 'Operatore specializzato in accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale'

Roma: terza edizione del corso 'Operatore specializzato in accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale'      
Roma, dal 21 febbraio 2014 al 27 giugno 2014

Dopo il tutto esaurito delle due prime edizioni, Programma integra, In Migrazione Onlus e l'Istituto per gli Studi sui servizi sociali (ISTISSS) presentano il nuovo appuntamento formativo per 'Operatore specializzato in accoglienza di richiedenti e titolari di protezione internazionale'. Il percorso, patrocinato dal dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale dell'Università di Roma La Sapienza, prevede la partecipazione dello SPRAR, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, e la collaborazione di Acisel e della cooperativa Be Free

Il programma prevede 74 ore di formazione organizzate in 9 moduli tematici e sviluppati attraverso interventi più tradizionali, come le lezioni frontali, e altri più innovativi, come i focus group e l’apprendimento esperienziale (laboratori, case studies, simulazioni, role play, visite e attività sul campo).