08/04/15

test di italiano per stranieri: risultati 2015

Test di lingua italiana per soggiornanti di lungo periodo: gli stranieri convocati risultano, all’11 febbraio 2015, 650.351, a fronte di 693.017 richieste inviate on line


 Fonte: interno.gov.it
Sono più di 693.017 le richieste inviate on line, 20.622 le sessioni attivate dalle 416 sedi attrezzate su base nazionale, 650.351 i cittadini stranieri convocati, 483.473 quelli che si sono presentati, con esiti positivi per 386.280 di loro.

Questi i numeri, aggiornati all'11 febbraio, relativi al test di conoscenza della lingua italiana che deve sostenere e superare il cittadino straniero che vive legalmente in Italia da più di 5 anni e vuole chiedere il permesso CE per soggiornanti di lungo periodo (articolo 9 del Testo unico immigrazione).

I dati sul test, introdotto nel 2010, sono elaborati e forniti dal dipartimento per le Libertà civili e l'Immigrazione del ministero dell'Interno, suddivisi per prefettura. Tra gli uffici territoriali del governo, Milano e Roma sono in testa per convocazioni effettuate, rispettivamente con 59.666 e 46.858.

07/04/15

Migrant employment outcomes in European labour markets


Migrant employment outcomes in European labour markets

 
Across Europe, most migrant groups have lower employment rates, and a greater tendency to be overqualified for their jobs, than non-migrants. This report considers how European economies could benefit from the underutilised skills of their migrant populations.

Manifesto for immigration

Manifesto for immigration: A balanced centre-right agenda on immigration by  

acesso al pubblico impiego per gli stranieri

Accesso al pubblico impiego per gli stranieri: quadro di sintesi delle norme e della giurisprudenza

di Giulia Laddaga
Se da più di un anno la legge non sembra lasciare dubbi circa l’accessibilità al pubblico impiego, sebbene con alcuni limiti, da parte dei cittadini stranieri, la copiosa giurisprudenza anche recente in materia ci insegna che è ancora lunga la strada verso pratiche non discriminatorie.

Fonte: ilsole24ore.it 

Aggiornato il piano di sostegno EASO all'Italia

Fonte: EASO

Comunicato stampa 
L'EASO e l'Italia firmano un accordo che prolunga fino ad aprile 2016 il sostegno dell'EASO all'Italia
L'EASO e l'Italia hanno firmato un nuovo piano di sostegno in virtù del quale l'EASO fornirà all'Italia un sostegno su misura per un periodo di 12 mesi. Il piano prevede un sostegno operativo a lungo termine per le Commissioni territoriali italiane e le relative sezioni nei seguenti campi: informazionisui paesi di origine (COI) e lavoro amministrativo di preparazione dei fascicoli delle domande di asilo,riduzione dell'arretrato di casi pendenti nell'ambito della procedura di Dublino e rafforzamento delle misure di accoglienza (ad esempio per i minori non accompagnati). Inoltre, l'EASO continuerà a occuparsi della formazione del personale impie gato nella Commissione nazionale per il diritto di asilo dell'Italia e a impegnarsi in misure di rafforzamento della capacità per la nuova unità COI.

Not Adding Up: MPG report on asylum in EU


The chief purpose of the European Union's Dublin Regulation—adopted as the first element of the new Common European Asylum System (CEAS) in 2003 and recast in 2013—is to act as a mechanism that swiftly assigns responsibility for processing an individual asylum application to a single Member State. It seeks to ensure quick access to protection for those in need while discouraging abuses of the system by those who would "shop" for the Member State with the most favorable asylum practices or reception conditions. As long as separate national asylum systems exist within a European area without internal border controls, Dublin—or a mechanism like it—will remain a necessary element of any European approach to asylum.

formazione : video su diritti stranieri in Italia


Formazione con ASGI – On line i video sui diritti degli stranieri in Italia


Accrescere la formazione tecnico giuridica e l’aggiornamento professionale dei mediatori culturali e degli operatori attivi sul territorio della Provincia di Torino e promuovere la creazione di una comunità di pratiche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e di prassi innovative di scambio di informazioni.
Con questi obiettivi si avvia alla conclusione il progetto Mediato-Aggiornamenti professionali in materia di immigrazione, iniziato nel 2012 .
A disposizione degli operatori sono stati sviluppati diversi strumenti e momenti di formazione, tra cui dei video che vedono protagonisti gli avvocati ASGI .


Qui il canale YouTube del progetto con tutti i video.

Asylum in the EU: Facts and Figures

Asylum in EU: facts and figures

Fonte: /www.europarl.europa.eu/thinktank/it/home.html


This briefing provides an overview of the number of third-country nationals seeking asylum in EU Member States, their success in asylum procedures, and requests for transfers between Member States, as a consequence of the Dublin Regulation.



terraingiusta: rapporto MEDU sulle condizioni di vita e di lavoro dei braccianti stranieri in agricoltura



CONFERENZA STAMPA
Medici per i Diritti Umani
con
ASGI e LTPD
presenta

TERRAINGIUSTA

Rapporto sulle condizioni di vita e di lavoro dei braccianti stranieri in agricoltura

Giovedì 9 aprile ore 11.30
Sala Stampa Estera, via dell’Umiltà 83/c-Roma
Terraingiusta
Il 25 agosto 1989, Jerry Masslo, rifugiato sudafricano, veniva assassinato a Villa Literno in Campania all’interno di un casolare fatiscente dove viveva con altri braccianti. Vittima, prima di tutto, di un clima di grave discriminazione, Masslo si trovava lì per lavorare alla raccolta del pomodoro, portata avanti da migliaia di migranti in condizioni disumane. Un quarto di secolo dopo, il rapporto Terraingiusta, frutto di undici mesi di intervento in cinque territori particolarmente significativi del Meridione d’Italia, denuncia la drammatica attualità delle condizioni di sfruttamento dei lavoratori migranti in agricoltura: lavoro nero o segnato da gravi irregolarità contributive, sottosalario, caporalato, orari eccessivi di lavoro, mancata tutela della sicurezza e della salute, difficoltà nell’accesso alle cure, situazioni abitative ed igienico-sanitarie disastrose.

UNCHR: Why don't these 10 million people belong?