31/10/12

Immigrati: Riccardi, competenze governo troppo disseminate

«La disseminazione delle competenze sul tema dell'immigrazione fa sì che una cultura nuova nel governo del fenomeno fatichi a vedere la luce, sebbene il discorso pubblico e il suo linguaggio siano cambiati questo e' importantissimo». Lo ha detto il ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione, Andrea Riccardi, nel suo intervento alla presentazione del Dossier statistico sull'immigrazione Caritas-Migrantes 2012.
Fonte: www.cooperazioneintegrazione.gov.it/

30/10/12

Dossier Statistico Immigrazione 2012



Gli oltre 50 capitoli del Dossier, attraverso l’utilizzo dei dati d’archivio disponibili, aggiornano la situazione dell’immigrazione in Italia nei suoi vari aspetti, da quelli socio-economici a quelli culturali, giuridici e religiosi; e, partendo dal contesto internazionale per arrivare alle singole regioni, offrono al lettore un utile e completo sussidio di consultazione, articolato nelle seguenti sezioni:
  • Introduzione e prospetto riassuntivo
     
  • Il contesto internazionale ed europeo
     
  • Flussi e soggiornanti in Italia
     
  • L’inserimento socio-culturale
     
  • Il mondo del lavoro
     
  • I contesti regionali
     
  • Inserto Richiedenti asilo e rifugiati
Fonte: http://www.dossierimmigrazione.it/

25/10/12

minori stranieri non accompagnati: il portale della Commisione europea

An unaccompanied minor is…

a non-EU national or stateless person below the age of 18 who arrives on the territory of the EU States unaccompanied by an adult responsible for him/her, and for as long as s/he is not effectively taken into the care of such a person, including a minor who is left unaccompanied after s/he has entered the territory of the EU States. (Directive 2011/95/EU)

Forum Europeo sui Minori Stranieri non Accompagnati


 




La Federazione europea per i bambini di strada e l'Istituto don Calabria hanno affrontato il fenomeno sommerso della violenza contro i minori non accompagnati
Fonte: integrazionemigranti.gov.it
La Federazione europea per i bambini di strada e la sua organizzazione membro, l'Istituto Don Calabria, ha affrontato le sfide per le politiche europee e nazionali sui diritti dei minori per quanto riguarda il fenomeno sommerso della violenza contro i minori non accompagnati, mentre l'Unione Europea riceve il Premio Nobel della Pace.
Più di 50 rappresentanti di organizzazioni della società civile, tra cui l'UNICEF, Save the Children e l'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, così come gli attori istituzionali quali il Ministero Italiano del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero della Giustizia Italiano e il Comitato Economico e Sociale Europeo, si sono riuniti per valutare e affrontare le origini e le manifestazioni di violenza contro i minori non accompagnati in Europa.

18/10/12

A Roma, corsi di swahili e lingala

Corso di lingua e cultura swahili e lingala per finanziare alcune attività dell'associazione Società Civile Congolese d'Italia (sostegno ad alcune famiglie in RD Congo, coinvolgimento di giovani rifugiati congolesi in attività culturali qui in Italia, ecc...).
Il Programma

17/10/12

A. Stuppini: molti immigrati o pochi nuovi italiani?

Molti immigrati o pochi ‘nuovi italiani’?
Andrea Stuppini*
Fonte: neodemos.it


Spesso si sente ripetere che gli immigrati hanno avuto in Italia, una crescita rapidissima  dopo il Duemila, e che la loro quota di presenza ha superato la media europea.C’è del vero in queste affermazioni, che però nascondono l’altra faccia del fenomeno: in quasi tutti i paesi europei (che pure hanno normative molto diverse tra loro: sia sul versante dello ius sanguinis che su quello dello ius soli) la concessione della cittadinanza (o processo di naturalizzazione) viene considerata lo sbocco naturale delle politiche di integrazione, e questo contribuisce a abbassare l’apparente quota della presenza straniera, che tanto ci impressiona. In altre parole: la presenza straniera può apparire alta per la sola ragione che diventare cittadini residenti è molto difficile, oppure, viceversa, bassa. perché il paese di destinazione favorisce (o almeno non ostacola) l’acquisizione della cittadinanza.
Un po’ di cifre

Salone del Gusto: agricultura e immigrazione

AGRICOLTURA E IMMIGRAZIONE


'Agricoltura, sfruttamento lavorativo dei migranti e alternative produttive eque e solidali'. Convegno all'appuntamento annuale di Slow Food 'Terra Madre'

Lingotto Fiere, Torino, 25 ottobre 2012 ore 12.00.

Giovedì 25 Ottobre h. 12:00 Sala Blu


Quanta parte delle agricolture di qualità dei paesi sviluppati dipende dalla manodopera degli immigrati? Quanto di questo lavoro è dignitosamente riconosciuto e remunerato? Quanto invece è il risultato di situazioni indegne di paesi civili? Storie di integrazioni e successi, di caporalati e schiavitù. E qualche indicazione per chi non vuole, facendo la spesa, rendersi complice.

12/10/12

Capire l'immigrazione: corso in Emilia Romagna

Emilia Romagna: gli amministratori comunali a scuola di immigrazione.
“Capire l’immigrazione” è il corso promosso dalla Rete Primo Marzo a Bologna, Piacenza, Cesena e Modena.
Fonte: immigrazioneoggi.it

Una scuola per amministratori comunali per capire gli immigrati, le loro esigenze, le loro aspettative, il loro grado di integrazione. È l’iniziativa promossa dalla Rete Primo Marzo in collaborazione con il PD dell’Emilia Romagna.

Guida per operatori del diritto L’immigrazione e la normativa internazionale dei diritti uman

Guida per operatori del diritto n. 6 L’immigrazione e la normativa internazionale dei diritti umani della Commissione Internazionale di Giuristi (International Commission of Jurists – ICJ) recentemente pubblicata.

La Guida esplora il diritto internazionale relativo all’espulsione di migranti e richiedenti asilo, alla loro detenzione, alle procedure e condizioni giuridiche per l’ingresso sul territorio, ai loro diritti economici, sociali e culturali e lavorativi.

Può anche scaricare gratuitamente la Guida al presente link: http://icj.wpengine.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2012/08/migration-and-international-human-rights-law-practitioners-guide-2011-ita.pdf

CIE: in nome del popolo italiano

Padri di famiglia, lavoratrici, ragazzi e ragazze nati in Italia. Al centro di identificazione e espulsione (CIE) di Roma ne arrivano ogni giorno. Non hanno commesso alcun reato, eppure rischiano di passare 18 mesi dietro le sbarre in attesa di essere espulsi. La loro detenzione è convalidata da un giudice di pace. In nome del popolo italiano. Basta un permesso di soggiorno scaduto. Lo dice la legge e questo basta a tranquillizzare l'opinione pubblica e a rimuovere il problema. Noi però abbiamo deciso di andare a vedere. Ne è nato un documentario breve, un viaggio per immagini e storie nel CIE di Roma. Perché siamo convinti che mostrare quei luoghi e ascoltare quelle voci significa rompere una definizione. E ribadire che nessun essere umano è illegale. Nemmeno quando lo dice una legge.

In nome del popolo Italiano è il primo di una serie di documentari brevi prodotti da ZaLab con il sostegno di Open Society Foundations sulle più gravi emergenze democratiche dell’Italia di oggi. Lo scopo dei mini-doc è raccontare le molte violazioni di diritti fondamentali che attravesano il paese e raccogliere la voce di chi le vive sulla propria pelle, fuori dagli schemi e dalle semplificazioni giornalistiche. I documentari brevi di ZaLab nascono per la diffusione sul web e nell'ambito di campagne di sensibilizzazione e advocacy.

05/10/12

dossier immigrazione 2012


Dossier Statistico Immigrazione 2012 22° Rapporto sull'immigrazione in Italia

La Caritas Italiana, la Fondazione Migrantes e la Caritas diocesana di Roma, presentano il 22° Rapporto "Dossier Statistico Immigrazione 2012", sulla presenza socio-statistica degli immigrati in Italia alla fine del 2011.

PROGRAMMA

Regolarizzazione 2012- Vademecum dell'ASGI

Regolarizzazione 2012 -Un vademecum dell'ASGI

 Una guida ragionata sulla procedura di emersione dal lavoro irregolare dei cittadini stranieri extracomunitari.

Aggiornata al 4 ottobre 2012 

L'Associazione Studi Giuridici sull'Immigrazione, alla luce delle più recenti informazioni, ha elaborato un'analisi ragionata sulla procedura di emersione che riguarda i rapporti di lavoro irregolare relativi ai cittadini stranieri extracomunitari, prevista dall'art. 5 del d.lgs 109/2012.