05/08/15

Il riconoscimento dei titoli di studio e delle qualifiche professionali



IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO E DELLE QUALIFICHE PROFESSIONALI

 Fonte: www.integrazionemigranti.gov


Il focus, alla luce della complessità della materia, non ha carattere esaustivo. Tra le fonti utilizzate per la redazione del focus: Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Politiche Europee; Qualifyme.itSi ringrazia l’Ismu per i suggerimenti forniti.
Si invitano i soggetti istituzionali interessati, gli operatori del settore e gli utenti del Portale Integrazione Migranti a inviare osservazioni, commenti e integrazioni al seguente indirizzo email: RedazioneIntegrazione@lavoro.gov.it.
 
  
  
Il quadro normativo

I titoli di studio o professionali conseguiti all’estero non hanno valore legale in Italia, salvo nei casi previsti dalla legge. Tutte le informazioni sulla normativa italiana e internazionale di riferimento sono disponibili sul sito del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca.



Per quanto riguarda i titolari di protezione internazionale, l’art. 27 della Direttiva europea 2004/83/CE stabilisce che gli Stati membri devono garantire la parità di trattamento tra i beneficiari dello status di rifugiato o della protezione sussidiaria ed i loro cittadini nel quadro delle vigenti procedure di riconoscimento di diplomi, certificati ed altri titoli stranieri.

Tale previsione è stata confermata dalla successiva Direttiva 2011/95/Ue all’art. 28. Per la normativa nazionale di recepimento si veda l’art. 26 del decreto legislativo 251/2007, così come modificato dal decreto legislativo 18/2014, secondo il quale “ai  titolari  dello  status  di  rifugiato  o  di protezione sussidiaria si applicano le disposizioni concernenti il  riconoscimento di diplomi, certificati ed altri titoli  stranieri  per  i  cittadini italiani” (comma 3). Per il riconoscimento delle qualifiche professionali, dei diplomi, dei certificati e di altri titoli conseguiti all'estero  dai titolari dello status di  rifugiato  o  dello  status  di  protezione sussidiaria,  si prevede che “le  amministrazioni  competenti   individuano sistemi appropriati di valutazione, convalida e accreditamento che consentono il riconoscimento dei titoli ai sensi dell'articolo  49  del  decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto  1999,  n.  394,  anche  in assenza di certificazione da  parte  dello  Stato  in  cui  e'  stato ottenuto il titolo, ove l'interessato dimostra di non poter acquisire detta certificazione” (comma 3-bis). Per un approfondimento vai alla sezione dedicata al riconoscimento dei titoli di studio per i titolari di protezione internazionale​.
  
 
Cos'è il riconoscimento?

I cittadini stranieri che vogliono esercitare in Italia una professione regolamentata, proseguire gli studi o partecipare a concorsi pubblici devono possedere un titolo di studio o professionale che abbia valore legale in Italia. Se sono in possesso di un titolo conseguito all'estero possono attivare a questo fine un percorso di riconoscimento formale.
 
Non sempre per lavorare nel proprio settore di competenza è necessario attivare un percorso di riconoscimento formale. Nelle professioni non regolamentate, quelle che non hanno requisiti specifici di accesso definiti per legge, ciò che conta sono le esperienze e le competenze possedute. Ciò non toglie che anche in tali casi potrebbere essere comunque utile ottenere il riconoscimento del proprio titolo. Per esercitare una professione regolamentata, invece, – es. professioni mediche, docenti, avvocati, commercialisti, psicologi ecc. – occorre necessariamente possedere un titolo formalmente riconosciuto.

Il riconoscimento formale si basa su una logica comparativa: il percorso di studi o professionale compiuto all'estero viene comparato con un analogo italiano e gli enti competenti stabiliscono analogie e differenze. In alcuni casi il riconoscimento è immediato, in altri vengono assegnate delle misure compensative per colmare eventuali differenze tra i due percorsi. In altri ancora, il titolo o la qualifica non vengono riconosciuti.


I percorsi di riconoscimento

Le macro tipologie di percorso di riconoscimento sono:


                   



All'interno di queste tipologie, i percorsi differiscono in base a:

- lo scopo specifico che si intende perseguire (es. esercizio di una professione regolamentata, riconoscimento di equipollenza del titolo di studio, prosecuzione degli studi, tirocinio ecc.);

- lo status giuridico della persona che chiede il riconoscimento, se cioè si tratta di un cittadino UE, di uno straniero non-UE o di un titolare di protezione internazionale.

Cambiano nei diversi casi anche gli enti competenti a cui rivolgersi a seconda del titolo e della finalità del riconoscimento (vedi: "Le professioni regolamentate e i Ministeri competenti").
Per i titolari di protezione internazionale è prevista in tutti i percorsi la possibilità di avvalersi dei servizi del Ministero degli Affari Esteri, che riceve la documentazione dal candidato e la invia alla Rappresentanza Diplomatica italiana competente (quella del Paese in cui è stato rilasciato il titolo) la quale rilascia la Dichiarazione di Valore in loco. Per un approfondimento vai alla sezione dedicata al riconoscimento dei titoli di studio per i titolari di protezione internazionale​.


La dichiarzione di valore è un documento ufficiale, scritto in lingua italiana, che descrive sinteticamente un titolo di studio conferito ad una persona da un’istituzione appartenente ad un sistema educativo diverso da quello italiano. È un documento di natura esclusivamente informativa e quindi non costituisce di per sé alcuna forma di riconoscimento del titolo in questione.


Per il riconoscimento delle qualifiche professionali, è opportuno che la Dichiarazione di Valore contenga informazioni sul tipo di abilitazione professionale garantito dal titolo che si sta facendo riconoscere nel Paese in cui è stato conseguito.​​​​​​​

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 Le professioni regolamentate e i Ministeri competenti 
  


In questa sezione è possibile consultare un elenco dei 
Ministeri e degli uffici coinvolti nel riconoscimento dei titoli professionali acquisiti in paesi esteri.

 
Risorse in rete
 


In questa sezione è possibile consultare un breve elenco di schede, studi e materiali utili in materia di riconoscimento dei titoli e delle qualifiche professionali.

3 commenti:

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