26/02/10

100 di questi asgi

26.02.2010
L’Associazione Studi Giuridici Immigrazione compie 20 anni



Carissimi amici,

il 26 febbraio di venti anni fa nasceva l'Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione, su idea del prof. Bruno Nascimbene.

Il tempo che è passato induce a qualche riflessione.



Credo che la caratteristica peculiare della nostra associazione possa essere ricondotta al particolare spirito che anima coloro che ne fanno parte o che comunque ne condividono gli scopi e le metodologie.

La ragione prima che ha portato alla costituzione dell'Asgi rimane a mio avviso immutata: la valorizzazione del diritto nella sua funzione alta, quale strumento di tutela e difesa dei soggetti più deboli.

Il fenomeno così complesso, articolato, vivo, coinvolgente delle migrazioni porta al confronto a volte aspro e difficile, ma sempre stimolante, delle diverse culture. Gli spostamenti di persone hanno da sempre accompagnato la storia del genere umano, se solo si pensa al cammino fatto dall'Homo Sapiens che dal continente africano si è mosso verso il continente euro asiatico e oltre; o, su un differente livello, alla figura di Enea che fugge da una città in fiamme e a bordo di una barca arriva sulle sponde di un'altra terra, in un intreccio di mito e di storia ove le migrazioni dovute a molteplici ragioni costituiscono lo sfondo del quadro. E sono proprio questi spostamenti di persone che ci costringono a riflettere sulla condizione degli esseri umani tutti, che devono trovare regole comuni nel rispetto reciproco.

Riuscire a garantire i valori fondamentali della carta costituzionale e nello stesso tempo apprendere elementi nuovi rappresenta la vera sfida.

L'Asgi si è sempre caratterizzata per la molteplicità di voci al suo interno, dovuto anche alle differenti componenti: professori, avvocati, magistrati, giuristi, persone che hanno a cuore la cultura dei diritti umani. Questo valore deve essere incentivato e salvaguardato unitamente alla indipendenza di giudizio, che sempre più risalta come imprescindibile elemento di democrazia.

Lo strumento della conoscenza diventa essenziale in una società ove molteplici fattori tendono a emarginare sempre più i soggetti meno strutturati e deboli. La diffusione della conoscenza diventa dunque una circostanza fondamentale, sia che si manifesti in strumenti formativi, sia che si strutturi in azioni giudiziarie, sia attraverso iniziative e proposte in campo sociale o politico. La rivista Diritto Immigrazione e Cittadinanza, il sito web sono strumenti irrinunciabili.

I drammatici e sempre più spesso tragici avvenimenti che ci hanno accompagnato nell'ultimo periodo, dai respingimenti in mare dei richiedenti asilo ai fatti di Rosarno, dai rigurgiti razzisti e xenofobi al soffocante intreccio di discriminazioni alimentato dalle norme stesse, rappresentano un severo monito affinchè l'impegno civile ed etico si rafforzi maggiormente, e devono costituire uno stimolo ulteriore a continuare nel loro contrasto, a provare e riprovare nuove strade e nuovi percorsi, ancora ed ancora.

Occorre pensare in avanti, come avvenuto nell'ormai lontano 1990.

Buon cammino insieme, a tutti.

Torino, 26 Febbraio 2010

Lorenzo Trucco

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