05/03/11

Italia pronta a gestire un sistema di prima accoglienza per gli immigrati dal Nord Africa

È il piano annunciato dal ministro Maroni in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. Si attiverebbe in caso di esodo di massa. Sostegno logistico del Viminale alla missione umanitaria in Tunisia
Fonte: http://www.interno.it/
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Se l'intervento umanitario in Tunisia non riuscirà ad evitare l'esodo dalle sue coste l'Italia è comunque pronta «a gestire un sistema di prima accoglienza necessario per garantire che l'impatto possa essere assorbito». Lo ha annunciato questa mattina a Roma il ministro dell'Interno Roberto Maroni durante la conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri.

Ai prefetti è affidato il compito di «fare una ricognizione sul territorio nazionale» per trovare delle strutture. Oggi, intanto, ha aggiunto il ministro «daremo il via alla realizzazione del Villaggio della solidarietà a Mineo», in provincia di Catania, la struttura per i richiedenti asilo sulla quale c'è, ha ricordato Maroni, il parere favorevole della maggior parte dei sindaci del comprensorio catanese incontrati dal ministro al Viminale lunedì scorso.

Maroni, che nel pomeriggio incontrerà al Viminale le regioni e le autonomie locali proprio sull'emergenza umanitaria nel Nord Africa, ha annunciato, inoltre, che l'esperimento di accoglienza di Mineo sarà accompagnato da un patto territoriale per la sicurezza dei comuni dell'area. «Credo che sia», ha detto il ministro, «un'altra best practice dell'Italia a livello europeo sul fronte dell'accoglienza e della gestione dei profughi e richiedenti asilo».

Il Viminale offrirà intanto sostegno logistico organizzativo, in particolare con le Forze di Polizia, alla missione umanitaria italiana a Djerba e Zarzis, i due principali porti tunisini da cui partono gli immigrati. «Auspichiamo», ha detto Maroni, «che l'intervento umanitario abbia come conseguenza effetti positivi sulla sicurezza per prevenire lo scenario peggiore, le partenze di massa dalle sue coste

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